Allo scadere della seconda ora è ancora la debuttante Audi R15 plus TDI a comandare il gruppo con McNish che proprio allo scadere delle due ore si ferma ai box per lasciare il volante a Dindo Capello. Una cavalcata trionfale quella della vettura tedesca che per adesso si conferma veloce ed affidabile. Ad oltre 1 giro dall’Audi di Capello, l’Aston Martin n.009 con Adrian Fernandez, seguita a distanza dalla Lola della Rebellion con Guy Smith che ha appena iniziato il turno di guida. Quarto Ayari con l’Oreca motorizzata AIM in rimonta dopo il problema nella prima ora.

Dopo il problema alla sospensione posteriore sinistra da tenere d’occhio la Peugeot 908 con Lapierre appena salito in macchina dopo il primo doppio turno di Sarrazin. Le prestazioni della vettura francese confermano che a livello prestazionale le differenze rispetto alle Audi sono davvero modeste; è in gran rimonta sugli avversari e dopo la sosta di 8 giri adesso è 25-esima assoluta. Ancora poco in forma invece il Leone di Inghilterra Nigel Mansell che ha lasciato la guida al figlio Greg allo scadere della seconda ora, con prestazioni ancora lontane dai primi e a 4 giri dall’Audi.

Nella LMP2 la HDP della Strakka Racing continua a dominare con prestazioni ben superiori a quelle dei concorrenti ed un passo di gara di oltre 2“ più veloce delle altre LMP2 con Jonny Kane alla guida che ha appena lasciato il testimone all’ex campione di f.3 inglese Danny Watts. In lotta e racchiusi in un giro con la velocissima vettura giapponese la Lola di Erdos/Newton/Fallace , seguita dal team campione in carica Amaral/Pla/Hughes e la Pescarolo #24 della OAK Racing. In crescita le Lola della Racing Box, che con le gomme Pirelli medie che riescono a chiudere tranquillamente i due stint con Perazzini che è appena subentrato a Cioci sulla vettura n. 29 e Andrea Piccini a Ferdinando Geri sulla n.30.

Nella Formula Le Mans Alessandro Cicognani è secondo di classe dopo una gran rimonta dal fondo dietro l'Oreca della Applewood distaccata di 1 giro, ma la gara è ancora lunga. Problemi invece per Edoardo Piscopo che dopo aver dominato a lungo adesso è terzo e 17-esimo assoluto. Fantastica la lotta nella GT2 che nelle prime due ore della stagione conferma come sia una tra le classi più interessanti e combattute. La lotta è tra le Ferrari F430 della AF Corse e le Porsche del team Felbermayr Proton (ufficiale) e quella della Imsa Performance. In testa quest’ultima con un super Patrick Pilet, bravo a tenere a bada l’altra Porsche di Marc Lieb che ha ora lasciato la guida a Richard Lietz. Terzi Alesi-Fisichella-Vilander con quest’ultimo subentrato alla guida e velocissimo, seguita dall’altra Ferrari della CSR con Kirkaldy, mentre le altre due vetture gemelle sono decima ed undicesima, ma con una sosta di vantaggio.

Alfonso Liberi – Piero Lonardo

LMP1:  

  1. Audi R15 plus TDI
  2. Aston Martin LMP1
  3. Lola – Rebellion #13 Rebellion Racing
  4. Oreca 01 – AIM
  5. Aston Martin LMP1 Team Signature

 LMP2:  

  1. HPD ARX-01c Strakka Racing
  2. Lola-HPD RML
  3. Ginetta-Zytek Quifel-ASM
  4. Pescarolo-Judd #24 OAK Racing
  5. Pescarolo-Judd #35 OAK Racing

 FLM:  

  1. Applewood Seven
  2. DAMS #43
  3. DAMS #44
  4. Hope PoleVision Racing #48
  5. Hope PoleVision Racing #47

 GT1: 

  1. Saleen S7r Larbre Competition

 GT2:

  1. Porsche 997 IMSA Performance
  2. Porsche 997 #77 Team Felbermayr Proton
  3. Ferrari F430 #95 AF Corse
  4. Ferrari F430 #91 CRS Racing
  5. Porsche 997 #88 Team Felbermayr Proton


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