Avrà inizio venerdì con le Libere 1 il week-end della 1000km di Spa, seconda corsa della Le Mans Series e “allenamento” per molti team in vista della 24 Ore di Le Mans. La 1000km di Spa-Francorchamps nacque nel 1963, prima edizione nella quale vinse Willy Mairesse su Ferrari 250GTO ‘Ecurie Nationale Belge’, però fino al ’66 la corsa venne disputata sulla distanza di 500km. Fra i piloti che hanno scritto la storia di questo evento figurano nomi come Henri Pescarolo, Derek Bell, Jacky Ickx, Tom Kristensen, Jochen Mass, Predo Rodriguez, Ludovico Scarfiotti e Jo Siffert. 

La casa automobilistica che ha vinto di più è stata Porsche, che ha vinto ben 7 edizioni (1969, 1970, 1971, 1982, 1983, 1984 e 1986). La gara non fu disputata dal 1976 al 1981 e dal 1991 al 2002.  

La pista che ci rubò il velocissimo Stefan Bellof nel 1985, presenta delle curve molto veloci  come Blanchimont e altre curve più lente come la Bus Stop e il tornante di La Source. Difficilissima da eseguire l’Eau Rouge, da affrontare a quasi 300km/h e “storico” il rettilineo del Kemmel, corrente anche quando il circuito misurava 14km.  

Torniamo ai giorni nostri: per domenica sono previste ben 51 vetture, sempre se non ci saranno defezioni dell’ultima ora. 

Peugeot, che disporrà di Minassian-Klien-Pagenaud sulla #7 e di Genè-Brabham-Wurz sulla #9, ha vinto le ultime due edizioni della 1000km belga, e sicuramente è una delle candidate di diritto alla vittoria, insieme ad Aston Martin, Oreca, Pescarolo. A Barcellona sono apparse in difficoltà le due Audi R10 TDI del team ‘Kolles’. Chi in Spagna ha sorpreso tutti gli addetti ai lavori siglando la pole è stato lo ‘Strakka Racing’ e la sua Ginetta-Zytek, che verrà pilotata da Hardman-Leventis-Watts. Ritornano in campo pure il team ‘LNT’ e la ‘Scuderia Lavaggi’, che come obiettivo primario ha quello di terminare la gara e preferibilmente in una buona posizione.  

In LMP2 ‘Racing Box’ vorrà compiere il bis dopo la vittoria nella 1000km di Catalunya, ma dovrà vedersela con squadre di tutto rispetto e con grande esperienza alle spalle. A cominciare da ‘RML’ che, avendo rotto il suo motore Mazda nella corsa precedente, come risultato finale si pone certamente la vittoria; una posizione  insoddisfacente o addirittura un ritiro per la compagine inglese potrebbe voler dire abbandonare i sogni di gloria definitivamente, in un Campionato di soli 5 eventi.  

Sempre pericolosa la Lola B08/80-Judd dello ‘Speedy-Sebah’, pericolosissima la Porsche RS Spyder ‘Essex’, una tantum nella LMS per prepararsi alla 24H Le Mans, che la vedrà sicuramente protagonista. “Mine vaganti” le Pescarolo-Mazda dell’‘OAK Racing’, che a Barcellona hanno ottenuto un ottimo 5° e 6° posto grazie alla loro costanza, la Radical SR9 ‘Bruichladdich Bruneau’ e la WR-Salini, molto migliorata a detta di Gommendy e dei fratelli Salini. Da non sottovalutare la Lola B09/86-Mazda ‘KSM’, guidata anche dall’italiano Francesco Sini.  

Classe GT1 molto povera, con le Corvette C6r ‘Luc Alphand Aventures’ e la Lamborghini Murcielago ‘IPB Spartak’ a giocarsi la vittoria, magari con qualche incursione dell’Aston Martin DBR9 ‘Jet Alliance’, la quale vedrà alternarsi gli stessi piloti che parteciperanno alla 24 Ore di Le Mans, Lichtner-Hoyer-Gruber-Muller.  

In GT2 ci saranno 15 auto, fra Porsche, Ferrari, Spyker, Aston Martin e Lamborghini. In Catalunya ha trionfato la Porsche 997 GT3 RSR del ‘Team Felbermayr-Proton’, lasciando a 2 giri la Ferrari F430 ‘JMW’ e quella dell’‘Hankook-Team Farnbacher’.  

Le squadre accreditate alla vittoria sono sempre le medesime: ‘IMSA Performance’ e ‘Team Felbermayr-Proton’ per la casa teutonica e ‘Team Modena’, che da poco ha sostituito il lento Leo Mansell con Jaime Melo, ‘JMW’ e ‘Hankook-Team Farnbacher’ per Maranello.  

Finalmente si vedrà in pista anche la Lamborghini Gallardo sviluppata appositamente da ‘Reiter Engineering’ ed a scambiarsi il posto di guida ci saranno Christophe Bouchut ed Albert von Thurn und Taxis. Per loro il primo obiettivo è fare esperienza ed acquisire dati importanti per il futuro ed al fine di crescere la macchina.  

A Barcellona non s’è espressa a dovere la Spyker C8 Laviolette, ritiratasi dopo soli 6 giri e ancora da “decifrare” l’Aston Martin V8 Vantage, che comunque nel primo appuntamento della LMS ha ottenuto onorevolmente un 8° posto di classe. 

Una cosa, è prevista pioggia… 

Gabriele Sbrana

Nella foto, Jo Siffert #24 e Pedro Rodriguez #25 si toccano all'Eau Rouge a Spa nel 1970


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