Dopo la debacle di Spa, dove la nuova TS-030 Hybrid versione 2013 si è ritirata alla 4a ora mentre la vettura dello scorso anno si è classificata quarta ma ben distante dalle Audi R18 e-tron quattro, Toyota ha sollevato ufficialmente dei dubbi sul regolamento posto in essere dell’ACO che fa da base al mondiale FIA WEC.

I vertici tecnici della casa nipponica hanno fatto sapere di non essere felici della situazione attuale, che nel bilanciamento delle performance avvantaggerebbe i prototipi della casa dei quattro cerchi, diminuendo drasticamente le chances di vittoria Toyota alla prossima 24 Ore di Le Mans.

Pascal Vasselon, progettista Toyota, si è rivolto all’Automobile Club de l’Ouest e alla FIA, per fare rivedere il BoP (Balance of Performance) prima della 24 Ore, in funzione dei parametri riscontrati a Spa, dove l’Audi R18 e-tron quattro sembra avere un vantaggio di circa 70-80 HP.

In Audi hanno fatto spallucce, adducendo che iI risultato di Spa non può essere considerato probante, specie se consideriamo che anche Audi vi ha portato l’ultima versione della sua P1 ibrida.

In realtà nel paddock belga circolava persistente la voce che la Toyota, oltre ad essere in forte debito di sviluppo nei confronti dell’Audi, sia al momento incapace di terminare una 24 ore, e aumentare in qualche modo la potenza della motorizzazione termica potrebbe aiutare a superare questo scoglio.

Ricordiamo che durante l’inverno il BoP ha deciso di restringere la presa d’aria dei turbodiesel del 3%, mantenendo invariata la capacità del serbatoio.

Audi durante l’ultima off-season – come ammesso dal team manager Audi Sport Ralf Juttner – ha lavorato sulla potenza e non sui consumi, così da risultare, alla resa dei conti, nettamente più veloce, anche se nei consumi Toyota ha dimostrato di potere reggere qualche giro in più.

Anche Ferrari sembra abbia richiesto una revisione del BoP della categoria GTE alla luce delle prime due gare stagionali, chiedendo che venga ripristinata la capacità originale del serbatoio delle F458, pari a 90 liri, ridotta prima della stagione di 5 litri.

L’intervento ricordiamo è stato invocato a gran voce sia da Gianmaria Bruni che da Giancarlo Fisichella i quali, pur portato a casa il risultato pieno, lamentavano una evidente carenza di velocità pura nei confronti delle Aston Martin Vantage. Si intende così ripristinare il maggiore risparmio in termini di consumi che si è dimostrato vincente nella campagna WEC 2012.

Non ci resta che aspettare le determinazioni in tal senso dell’ACO.

Piero Lonardo


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/05/Auditoy2.jpg Le Mans – Toyota chiede di rivedere le regole: basterà? Ferrari 5 kg in meno