L’Automobile Club de L’Ouest ha svelato il regolamento tecnico definitivo proposto per la maggior parte delle classi dal 2011 al 2013, dando importanza alla sicurezza, riduzione delle emissione e preoccupazione per l’ambiente. I prototipi della categoria LMP1 vedranno limitata la potenza dei propri propulsori a 520cv, per evitare tempi più bassi di 3:30 sul circuito di Le Mans. Verrà stabilmente introdotta la ‘pinna di squalo’ su ogni cofano motore e sarà controllata sistematicamente la deflessione delle alettoni. Le vetture datate 2010 potranno continuare a disputare competizioni con validità ACO anche il prossimo anno, purché subiscano una diminuzione delle flange del propulsore ed una diminuzione della capacità del serbatoio da 90l a 75l.

Vi sarà inoltre un’apertura alle tecnologie ibride: il recupero e la restituzione di energia può avvenire sia sull’assale anteriore che sul posteriore e sarà accettata ogni tecnica purché riconosciuta come ibrida. Tuttavia, il ceto organizzativo poserà l’attenzione sulla sicurezza del sistema e sul fatto che non possa concedere aiuti al pilotaggio.

Le norme prescritte per la classe LMP2 saranno adottate dal 2011 al 2015, per favorire l’integrazione e la stabilizzazione delle strutture private. Ogni vettura, priva di motore, costerà non più di 345.000 euro; il propulsore, obbligatoriamente derivato dalla serie, avrà il prezzo di 75.000 euro. La revisione dell’unità motrice sarà effettuata dopo 30 ore di utilizzo e non potrà superare il costo di 35.000 euro. Ogni anno lo sfruttamento di qualsiasi motore prima della revisione aumenterà di dieci ore: 40 nel 2012, 50 nel 2013 ecc. Tutte le squadre dovranno possedere nel loro equipaggio almeno un gentleman driver e saranno ancora ammesse le vetture risalenti alla stagione appena conclusasi.

Con la rimozione della categoria GT1, le Gran Turismo gareggeranno nella classe GTE, aderente al 95% alla comune GT2. Vi saranno due classi distinte, GTE Am e GTE Pro: nella prima sarà ammesso un solo pilota professionista e l’automobile dovrà essere anziana almeno di un anno; nella seconda l’ACO non impartirà restrizioni circa l’anno di concepimento della vettura e “stato” dei piloti e, se ce ne sarà bisogno, saranno attribuite regolamentazioni per regolare le prestazioni fra le vetture dopo la terza gara, valevoli per le serie ILMC, ALMS ed LMS.

Infine, le Formula Le Mans non faranno classifica nella ILMC, correranno nei campionati ALMS ed LMS e disputeranno la 6 Ore cinese che si terrà a fine anno. Naturalmente esse non parteciperanno alla 24 Ore di Le Mans, ma potranno prendere parte alla giornata di test, prevista per il 24 aprile 2011. La scuderia che vincerà la graduatoria della FLM avrà diritto ad un posto in griglia alla 24 Ore di Le Mans 2012 in LMP2. Se necessario, verranno maggiormente differenziate le prestazioni fra LMP2 e FLM.

Tutte le vetture, tranne le Formula Le Mans, possederanno una nuova unità di acquisizione dati per migliorare il monitoraggio dei controlli. Le liste di iscrizioni per la 24 Ore di Le Mans ed Intercontinental Le Mans Cup chiuderanno i battenti il 19 gennaio e le entry-list saranno svelate agli inizi del mese seguente. ACO si riserva il diritto di ammettere nella classica maratona francese una 56a vettura, purché detenga un progetto tecnologicamente innovativo. Almeno un’auto con nuove soluzioni tecniche sarà ammessa ad ogni appuntamento patrocinato da ACO.

Gabriele Sbrana


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/endurance100953ccl.jpg Le Mans – L’Automobile Club de L’Ouest rende noto il regolamento 2011-2013