Loic Duval conquista la pole position dell’edizione dei 90 anni della 24 Ore di Le Mans. Nessuno è infatti riuscito a battere il tempone di ieri sera dell’Audi R18 e-tron quattro #2 di 3.22.349.

La terza ed ultima sessione di qualifiche è partita con pista ancora scivolosa ma che si è via via asciugata fino a permettere anche tempi di rilievo. Vani purtroppo i tentativi delle due Toyota TS-030 Hybrid con tante escursioni fuori dai cordoli, e Stèphane Sarrazin che con la #8 riesce solamente nell’intento di passare i compagni di squadra per la quarta piazza assoluta con 3.26.654, restando dietro alle altre due Audi di Di Grassi/Jarvis/Genè e di Treluyer/Fassler/Lotterer.

Uno-due fra i privati delle due Lola Rebellion con Neel Jani che lima il tempo di Nick Heidfeld e porta a casa uno strepitoso 3.28.935 davanti all’equipaggio della vettura gemella capitanato dal nostro Andrea Belicchi. Lontana anche oggi l’HPD dello Strakka Racing, quest’oggi complice anche di una delle due bandiere rosse che, a poco meno di un’ora dal termine della sessione, hanno ulteriormente limitato il tempo a disposizione dei concorrenti. L’altra interruzione si deve alla Porsche IMSA Matmut di Christophe Bourret, uscita di pista alla chicane Forza.

Olivier Pla alla fine ce l’ha fatta a portare a casa nel rush finale la pole di LM P2 che gli era sfuggita di un soffio lo scorso anno. La Morgan dell’Oak Racing  con 3.38.621 ha superato l’Oreca del G-Drive e la Zytek di Jota Sport con Oliver Turvey, secondo miglior tempo di categoria della serata.

In GT, le Aston Martin hanno ribadito la loro supremazia, per nulla inficiata dalle variazioni regolamentari introdotte all’ultimo momento dall’ACO. Frederic Makowiecki (nella foto, in azione ieri) ha ribadito la pole dello scorso anno in GTE-Pro, ottenuta però con una Ferrari, segnando un tempo monstre di 3.54.635, inferiore di ben 8 decimi al tempo ottenuto dal compagno di squadra Stefan Mucke e dalla Porsche di Marc Lieb.

Infine in GTE-Am, Allan Simonsen ha completato il trionfo Aston, limando di quasi 1” il tempo di ieri. Paolo Ruberti con la Porsche Proton ha conquistato la prima fila virtuale davanti all’altra coupè inglese di Jamie Campbell-Walter.

Quarta piazza in entrambe le categorie per le prime Ferrari AF Corse con Gianmaria Bruni e Marco Cioci, ma la vera vittoria è del Krohn Racing, che a 50’ dal termine della sessione riesce a riprendere la pista con il la F458 dotata del nuovo telaio. Si attende invece una lunga nottata per i meccanici del Thiriet by TDS, coinvolta in un rovinoso incidente ieri sera, e che non è ancora riuscita a riprendere la pista.

Domani giornata di pausa prima della partenza della 24 Ore sabato, preceduta alle ore 9 del mattino da un’ora di warm-up.

Piero Lonardo

I tempi definitivi delle Qualifiche

 


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/06/Amr99.jpg Le Mans – Essais Qualificatifs 3: Pole ad Audi, Oak Racing ed Aston Martin