Audi concede il bis nella seconda sessione di prove libere della 12 Ore di Sebring. Questa volta è stato Tom Kristensen a ottenere il migliore crono (1:50.424), seppur più alto rispetto a quello stabilito nel turno precedente da Romain Dumas, adesso alle spalle del danese.

Kristensen, dopo essersi portato al comando, è stato però protagonista di un clamoroso contatto alla Curva 17 con una delle Ford GT schierate dal team Robertson Racing. A causa degli ingenti danni riportati dalla R15 Plus, l’equipaggio #2 (formato inoltre da Allan McNish e dal nostro Dindo Capello) è stato costretto a uno stop anticipata dopo soli 7 giri.

Risale intanto la rivale Peugeot. Pedro Lamy ha chiuso 3° con la vettura numero 8, davanti alla 908 gemella guidata da Anthony Davidson. La vecchia 908 HDi del Team Oreca si è inserita invece al 5° posto con Loic Duval, inseguito da Neel Jani (Rebellion Racing) e Simon Pagenaud (Highcroft Racing).

A causa dell’incidente della prima frazione, non è scesa in pista la Lola Aston Martin del Muscle Milk Racing.

In classe LMP2 si è piazzata al top la Oreca-Nissan di casa Signatech, grazie al 9° tempo assoluto di Frack Mailleux, mentre Ryan Dalziel (CORE Autosport) è stato il più rapido fra le LMPC ed 11° nella classifica complessiva.

Primato Corvette in GT, grazie al trio Milner/Beretta/Garcia. La V8 americana è braccata dalla Porsche del Flying Lizard Motorsports e dalla Ferrari 458 del Risi Competizione, mentre hanno perso un po’ di terreno le BMW M3 ufficiali.

Porsche in vetta anche nel gruppo delle GTC, grazie alla 911 GT3 Cup del TRG, affidata a Li/Pumpelly/Ende.


Stop&Go Communcation

Audi concede il bis nella seconda sessione di prove libere della 12 Ore di Sebring. Questa volta è stato Tom […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/enduranceendurance-170311-04.jpg ILMC – Sebring, Libere 2: Audi mantiene il comando, Peugeot si avvicina