Poco dopo l’inizio della terza ora Elton Julian con la Oreca #063 del Genoa Racing si ferma in mezzo alla pista causando una nuova full caution. Il nuovo restart genera uno splendido testa a testa fra la Peugeot e l’Audi superstite e la 908 HDI FAP dell’Oreca. Marcel Fassler, nel frattempo tornato alla guida della #1 perfeziona il sorpasso alla 908 #7, ma Sarrazin continua a spingere, e ben presto i tre si ritrovano a contatto. A sorpresa è il francese il primo a passare Marc Gene, seguito poco dopo da Fassler. I due continuano comunque a rimanere a contatto, anche se la Peugeot in questa fase sembra averne di più e segna il miglior giro parziale con 1’09”035. Nel frattempo è rientrata in gara la seconda Audi, completamente fuori dai giochi

In LM P2, Cristophe Bouchut approfitta di una lunga sosta della Oreca-Nissan Signatech per riconquistare la leadership di categoria, ormai limitata a questi due soli equipaggi, per Level 5. Joao Barbosa restituisce il favore a Jean-Karl Vernay a metà della quarta ora a causa di uno stop & go.

Prosegue intanto la sempre avvincente lotta in GT, con Bill Auberlen che deve soffrire anch’egli una foratura sulla sua BMW, sempre alla posteriore sinistra, come avvenuto ore prima al compagno di squadra. Via libera quindi momentaneamente a Johannes van Overbeek e alla Ferrari dell’Extreme Speed, ma all’inizio della quarta ora è la Ferrari AF Corse che prende il comando con Pierre Kaffer, coronando la lunga rimonta effettuata da Bruni e Fisichella.

Una brutta manovra da parte della Corvette di Patrick Bornhauser, che allarga inopinatamente la traiettoria, causa una uscita di pista, fortunatamente senza apparenti conseguenze, del nostro Michele Rugolo, leader in GTE-AM con la F430 del Krohn Racing, costretta a perdere tempo prezioso ai box. Alla Corvette #50 viene comminato un sacrosanto Stop & Go.

Fermata obbligatoria di 20” qualche giro più tardi anche per Marcel Fassler a causa di un meccanico reo di aver “guardato” dentro la presa d’aria anteriore. L’Audi perde un giro ma non la seconda posizione.

Alla fine della quinta ora quindi Alexander Wurz, che ha ricevuto il testimone da Stephane Sarrazin, conduce la corsa con 1 giro di vantaggio sull’Audi di Timo Bernhard. Terza sempre la Peugeot Oreca con Nicolas Minassian. Prima fra le benzina l’Aston Martin con Adrian Fernandez a soli 4 giri davanti alle due Oak Pescarolo e alla Lola Rebellion di Neel Jani, che ha rimontato fino all’ottava posizione assoluta.

Colpo di scena in LM P2, con l’Oreca Nissan, in testa con un giro di vantaggio sulla HPD #33, costretta ad una lunga sosta ai box allo scadere della quinta ora per problemi allo sterzo. Ora la barchetta del Level 5 deve lottare solo contro se stessa. Showdown poco dopo anche in LM PC, dove il leader Gunnar Jeannette del CORE Autosport si deve fermare lungo la pista, abbandonando – a meno di un improbabile rientro in pista – i sogni di titolo ALMS di categoria. Tocca allora a Kyle Marcelli dell’Intersport Racing prendere la testa davanti alla seconda vettura del CORE Autosport con Ryan Dalziel

Tra le GT una seconda foratura, sempre alla posteriore sinistra, della BMW #56 di Andy Priaulx tornata al comando dopo il giro di pit, al termine della quinta ora, riporta in testa l’Extreme Speed e Dominik Farnbacher, a precedere di soli 4” Giancarlo Fisichella e di 13” la Corvette di Richard Westbrook. Tracy Krohn mantiene la testa tra gli amateurs, con la Corvette di Gardel a 1 giro e la Ferrari AF Corse di Aguas a ben 6. Tra le GTC, Grazie ai pit stop Sebastien Bleekemolen del Black Swan ha ripreso il comando della gara davanti a Bill Sweedler, terzo pilota dell’Alex Job Racing. Ad un giro il rivale Tim Pappas del TRG.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/10/enduranceafcorse3.jpg ILMC – Petit Le Mans, 5a ora: A metà gara, la Peugeot allunga. Due Ferrari in testa in GT!