La 20a ora inizia con Alexander Wurz, sin qui terzo, che si gira alla curva Indianapolis, toccando le gomme. La Peugeot raggiunge i box ma è costretta ad una lunga sosta di 10′ per la sostituzione del semiasse. La vettura #7 riemerge quarta a 4 giri dal leader. Il pilota austriaco commenterà l’uscita come frutto di un suo errore.

A questo punto la lotta al vertice è limitata ad un’Audi contro una Peugeot, Treluyer e Bourdais. L’Audi continua a spingere come se fosse una gara sprint e dopo l’ennesimo stint si ritrova dietro di un nulla alla Peugeot #9, in attesa del pit stop della vettura transalpina. La situazione dei pit stop è ora 25 contro 22.

Dopo alcuni giri Bourdais rientra ai box ed è via libera per Treluyer, che però si ritrova davanti Davidson con la Peugeot #7, doppiato. L’inglese non da ripetutamente strada nonostante le bandiere blu, e più volte si rischia il patatrac con staccate da brivido. Tutto questo mentre iniziano a cadere, come da previsioni meteo, alcune gocce di pioggia sul circuito.

Nelle posizioni di rincalzo, da segnalare problemi per la Lola Aston Martin di Vanina Ickx, che viene portata ai box

In LM P2 vittoria nelle mani della Zytek Nissan del Greaves Motorsport, ormai senza rivali veri, che conduce con 3 giri di vantaggio sulla Oreca-Nissan della Signatech. Buona terza la Lola-HPD made in USA del Level 5 Motorsport con Christian Bouchut.

In GTE-PRO la corsa è un affare privato tra la Ferrari 458 #51 di Toni Vilander (nella foto) e la Corvette #73 di Antonio Garcia, ora nello stesso giro dopo che al termine della 20a ora è stato necessario un lungo pit stop per sistemare alcuni problemi elettrici e di freni. Rimane però un grosso punto interrogativo sulla tenuta del motore, “rough”  a dire di Fisichella. Si riaffaccia sul podio di categoria l’eterna Porsche 997 RSR del Team Felbermayr-Proton con Richard Lietz.

La GTE-AM è infine monopolizzata dalle due vetture del team Larbre, che precedono con oltre 6 giri di vantaggio la Ferrari del JMB Racing. Peccato per la vettura della AF Corse, fortemente attardata durante la notte.

Piero Lonardo

La classifica alla ventesima ora:

Pos #      Driver        Car  Class       Gap

LM P1

1     2      Benoit Treluyer             Audi R18 TDI                     LMP1

2     9      Sebastien Bourdais      Peugeot 908                      LMP1      59”135

3     8      Franck Montagny          Peugeot 908                       LMP1       1 lap

4     7      Anthony Davidson        Peugeot 908                        LMP1       4 laps

5     16    Julien Jousse                Pescarolo-Judd                     LMP1       11 laps

6     10    Nicolas Lapierre           Peugeot 908HDI FAP ORECA   LMP1       11 laps

7     12    Nicolas Prost                Lola B10/60 Rebellion            LMP1      12 laps

8     22    Vanina Ickx                 Lola Aston Martin Kronos         LMP1      17 laps

LM P2

9      41    T.Kimber-Smith       Zytek Nissan Greaves          LMP2    20 laps

10    26    Soheil Ayari             Zytek Nissan Signatech       LMP2     23 laps

11    33    Christian Bouchut    Lola-HPD Level 5                 LMP2    25 laps

GTE-PRO

12    51    Toni Vilander      Ferrari 458 AFCorse                   GTE PRO  32 laps

13    73    Antonio Garcia    Corvette C6Z                            GTE PRO  32 laps

16    77    Richard Lietz       Porsche 997 Felbermayr-Proton  GTE PRO  34 laps

GTE-AM

24    50    J.Canal     Corvette C6Z Larbre     GTE AM      41 laps

25    70    J.Belloc     Porsche 997 Larbre      GTE AM      42 laps

26    83    N.Marroc   Ferrari 430 JMB            GTE AM       48 laps


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