E finalmente si parte! Dopo l’emozione della simulazione di una partenza in stile retro, le 56 vetture si lanciano sulla linea di partenza. E’ una procedura abbastanza tranquilla, soprattutto per le vetture di testa. Sebastien Bourdais perde un paio di posizioni ma Franck Montagny riesce a mantenere una Peugeot 908 tra le tre Audi R18 TDI. Al termine del primo giro quindi davanti Benoit Treluyer poi Timo Bernhard, Franck Montagny, Allan McNish, Sebastien Bourdais, Alex Wurz, Jeroen Bleekemolen con la prima Lola Rebellion Toyota a sorpresa davanti alla Peugeot ORECA di Nicolas Lapierre, la Pescarolo-Ludd di Cristophe Tinseau e alla seconda Lola Rebellion del nostro Andrea Belicchi

E’ presto calvario per l’Aston Martin e le sue due acerbe AMR-One. Darren Turner con la #007 si gira e finisce nella sabbia mentre Adrian Fernandez con la #009 si accosta a fianco del rettilineo delle Hunaudieres col motore ko. Turner riesce invece a raggiungere stancamente il box.

Montagny non riesce a tenere il passo delle Audi e ben presto si ritrova uno scatenato Allan McNish. Il francese non cede la posizione e l’Audi #3 gli lampeggia furiosamente dietro, ma dopo un paio di giri lo scozzese riesce nel proprio intento con una spettacolare staccata alle curve Porsche.

Anche in GTE-Pro è battaglia come previsto, con il nostro Gimmi Bruni che per ora riesce a tenere dietro la Corvette C6Z di Oliver Gavin in lotta aperta con la BMW M3 GT di Augusto Farfus che infine lo passa e va alla caccia della Ferrari di testa.

Iniziano le prime soste e dopo 32′ l’Audi di Bernhard è la prima a fermarsi al box. Poi McNish un attimo dopo e infine è la volta di Treluyer. Le Peugeot rimangono in pista ma per poco. Montagny si ferma infatti un giro dopo assieme a Treluyer. Tanta pretattica quindi ma prestazioni che, almeno in queste prime battute di gara, sembrano equivalersi tra la maggiore velocità di punta delle Audi ed i minori consumi delle Peugeot. Dopo il primo giro di rifornimenti quindi Bernhard precede Treluyer, McNish, Montagny, Wurz e Bourdais.

In LMP2 poco dopo la mezz’ora di gara rallenta vistosamente il battistrada Franck Mailleaux per una gomma dechappata e deve cedere la leadership di categoria all’altra Oreca 03 Nissan di Alexandre Premat.

In GTE-AM grande gara della Ferrari F430 con Marco Cioci che precede la prima Porsche Larbre con Jean Belloc e la Aston Martin Vantage di Fabien Giroix

Terribile incidente a 9′ dallo scadere della prima ora di gara. Allan McNish passa Treluyer ma nella foga si tocca con la Ferrari 458 Italia del Luxury Racing che lo precede con Anthony Beltoise. L’Audi carambola ribaltandosi verso l’esterno della curva ma fortunatamente rimane dentro il guard rail, evitando quella che potrebbe essere una catastrofe. Il pilota scozzese esce dall’abitacolo incolume e la Ferrari addirittura riparte. Indispensabile l’ingresso della safety car, che scombina le posizioni, soprattutto nelle categorie GTE, dove gli equipaggi approfittano per recarsi ai box, ma tragedia evitata.

Classifica assoluta (Top 10)

01. (LMP1) Bernhard/Dumas/Rockenfeller – Audi
02. (LMP1) Fassler/Lotterer/Treluyer – Audi – 1″476
03. (LMP1) Montagny/Sarrazin/Minassian – Peugeot – 9″008
04. (LMP1) Gene/Wurz/Davidson – Peugeot – 10″563
05. (LMP1) Lamy/Bourdais/Pagenaud – Peugeot – 12″241
06. (LMP1) Lapierre/Duval/Panis – Peugeot – 12″864
07. (LMP1) Belicchi/Boullion/Smith – Lola-Toyota – a 1 giro
08. (LMP1) Amaral/Pla/Hughes – Zytek – a 1 giro
09. (LMP1) Jani/Prost/Bleekemolen – Lola-Toyota – a 1 giro
10. (LMP2) Premat/Hallyday/Kraihamer – ORECA-Nissan – a 1 giro

Classifica LMP2

01. Premat/Hallyday/Kraihamer – ORECA-Nissan – a 1 giro
02. Nakano/De Crem/Charouz – Pescarolo-BMW – a 1 giro
03. Leventis/Watts/Kane – HPD – a 1 giro

Classifica GTE-Pro

01. Gavin/Magnussen/Westbrook – Corvette – a 2 giri
02. Beretta/Milner/Garcia – Corvette – a 2 giri
03. Al Faisal/Tandy/Miller – Porsche – a 2 giri

Classifica GTE-Am

01. Perazzini/Cioci/Breslin – Ferrari – a 2 giri
02. Niemen/Law/Pumpelly – Porsche – a 2 giri
03. Bornhauser/Canal/Gardel – Porsche – a 2 giri

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

E finalmente si parte! Dopo l’emozione della simulazione di una partenza in stile retro, le 56 vetture si lanciano sulla […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/enduranceLeMans_Mcnish.jpg ILMC – Le Mans, 1a ora: Dominio Audi, ma che spavento McNish