Oggi si fa sul serio! Alla frenetica giornata di giovedì ieri è seguita la consueta pausa dedicata agli eventi di contorno e ai programmi promozionali, ma già dalle prime ore di stamani i teams impegnati nella 79° edizione della 24 di Le Mans si sono ritrovati sul circuito della Sarthe per verificare gli assetti in funzione della gara in circuito più dura e affascinante del pianeta, che prenderà il via alle ore 15.

Questa, che si annuncia come una delle più belle 24 ore di sempre, è il clou del weekend motoristico odierno, denso di appuntamenti come non mai. Ci auguriamo vivamente che Mr. Todt – presente oggi in circuito e che, tra le altre cose, darà anche il via alla gara – pensi a risolvere questo problema, anche alla luce delle belle dichiarazioni rese nei giorni scorsi.

Tornando agli avvenimenti più strettamente agonistici, stamane alle 9, sotto il tiepido sole del midi, si è svolta l’ultima sessione preparatoria, il warm up. A sorpresa, dopo che le tre Audi R18 TDI si erano giocate il best crono, prima con Mike Rockenfeller e poi con l’idolo locale Benoit Treluyer, un attimo prima della bandiera scacchi Sebastien Bourdais con la Peugeot 908 #9 piazza un tampone di 3’27”228 che rialza la posta in gioco. Dietro questo terzetto il nostro indomabile Dindo Capello a precedere le altre due Peugeot 908 di Stephane Sarrazin e Alexander Wurz e la vettura 2010 dell’Oreca con Loic Duval.

Prima delle benzina, tra le 55 vetture schierate stamane (unica assente l’Oreca  03-Judd BMW #40 della Race Performance che ha lamentato problemi di raffreddamento e che partirà dalla pit lane) la Zytek 09 SC del Quifel ASM Team con Warren Hughes davanti alle due Lola Rebellion Toyota e alla Pescarolo Judd di Charles Tinseau. Nonostante i buoni proponimenti dell’ACO, purtroppo il gap tra diesel e benzina è stratosferico.

Ancora niente di buono infine in casa Aston Martin, dove la nuovissima AMR-One stenta ad emergere nonostante l’impegno di team e piloti.

Prima in LM P2 l’Oreca 03 Nissan della Signatech con Franck Mailleux davanti alla Zytek sempre motorizzata Nissan di Olivier Lombard. Molto indietro la favorita HPD ARX01D dello Strakka Racing. Speriamo sia in grado di competere ad alti livelli dopo lo spaventoso crash delle prove con Nick Leventis alla guida.

In GTE-Pro miglior prestazione per la Ferrari 458 Italia #51 dell’AF Corse con Toni Vilander davanti alle due BMW M3 GT di Joey Hand – evidentemente recuperata alla piena funzionalità dopo il botto di giovedì di Andy Priaulx – e Augusto Farfus ed alla Corvette di A.Garcia. Ferma sul circuito invece la Ferrari #71 di Rui Aguas per problemi di pescaggio di carburante.

In GTE-Am infine, in evidenza sempre una Ferrari ma non la solita F430 dei nostri Perazzini-Cioci-Breslin, fermatasi all’Arnage, bensì la vettura gemella del Krohn  Racing con N.Johnson alla guida, davanti alla Aston Martin Vantage di Fabian Giroix e alla prima Porsche 997 RSR, quella a stelle e strisce del Fliyng Lizards Motorsports con Spencer Pumpelly. Unica altra defaillance per la Ford GT-Doran #68 del Robertson Racing, ritornata ai box sul carro attrezzi.

Appuntamento quindi alle 15 per lo start di una gara che si preannuncia entusiasmante come non mai.

Piero Lonardo

I risultati del warm up

La griglia di partenza della 24 di Le Mans 2011


Stop&Go Communcation

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