Il Thiriet by TDS si aggiudica la 4 Ore di Silverstone, prima gara dell’Europeans Le Mans Series 2014. Il team francese ha subito capitalizzato l’investimento sulla nuova Morgan-Nissan, portando i suoi piloti, Pierre Thirier, Ludovic Badey e Tristan Gommendy sul gradino più alto del podio.

Dopo l’assurdo incidente che ha visto togliere di scena la Zytek-Nissan della Jota Sport a tre quarti di gara, Gommendy ha saputo avere la meglio sull’Oreca-Nissan del Race Performance di Michel Frey che, in coppia con Franck Mailleux, ha riportato un ottima seconda piazza. Completa il podio un altro team svizzero, il Newblood by Morand Racing, con un determinatissimo Gary Hirsch che negli ultimi giri non è riuscito a volgere a proprio vantaggio il duello serrato con il connazionale con la sua Morgan-Judd.

Il maggior colpo di scena della gara deriva, come accennato, dall’incidente che ha tolto di mezzo la Zytek Jota. Simon Dolan dopo 3 ore e 11’ di gara decideva di passare all’esterno dell’Hangar Straight la Ferrari F458 GTE di Michele Rugolo, ma il pilota della Ferrari – che probabilmente non si era nemmeno accorto del prototipo – non dava spazio e lo spingeva fuori sull’erba. La barchetta nel rientrare in pista si intraversava e centrava l’incolpevole Gustavo Yacaman con la Morgan-Judd del Larbre Competition, terminando la propria corsa con un drammatico frontale sul muretto. Pilota fortunatamente ok ma vettura distrutta.

Problemi anche per un altro dei sicuri protagonisti, l’Oreca-Nissan del Murphy Prototypes. Scattata seconda al via con Ricardo Gonzalez dopo la Zytek Jota, veniva però penalizzata con uno stop & go che imponeva una rimonta che li riportava fino alla P4. Purtroppo una foratura all’anteriore destra e le necessarie riparazioni alla carrozzeria toglievano di mezzo dalla lotta per il vertice la compagine irlandese, che si possono consolare solamente con il giro più veloce segnato dall’ex-F1 Karun Chandhock.

In GT, dominio assoluto delle Ferrari F458 che conquistano cinque posti su sei nei due podi di categoria. Tra le GTE, vittoria assegnata alla F458 AF Corse di Michele Rugolo, Matt Griffin e Duncan Cameron davanti  all’equipaggio della SMP Racing composto da Andrea Bertolini, Viktor Shaitar e Sergey Zlobin e alla Porsche 911 GT3 RSR IMSA Performace Matmut di Raymond Narac, Nicolas Armindo e David Hallyday.

Le prime fasi della corsa hanno vissuto di un avvincente duello che ha coinvolto anche la entry del JMW Motorsport del Kessel Racing, ma è stato solo nel finale che Rugolo è riuscito ad avere la meglio su Bertolini dopo una lotta durata pressochè tutta la gara.

In GTC, primo colpo di scena per il mancato avviamento della Ferrari in pole di Ladygyn, Persiani e Basov, a sorprendere era la McLaren MP4-12C dell’ART Grand Prix di Gregoire Demoustier, presto penalizzata per jump start. Il testimone passava quindi alla F458 del Team Ukraine di Alessandro Pier Guidi, Chukanov e Kruglyk, che al termine delle 4 ore di gara aveva la meglio su altre due Ferrari: la seconda entry dell’SMP Racing di Olivier Beretta, David Markozov e Anton Ladygin e l’equipaggio danese del Formula Racing composto dalla star Jan Magnussen, Mac Mikkel Jensen e Johnny Laursen.

Prossimo appuntamento con la ELMS la 4 Ore di Imola, il 17-18 maggio

Piero Lonardo

La classifica finale


Stop&Go Communcation

Brutto incidente per la Zytek Jota, ma pilota ok

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/04/start.jpg ELMS – Silverstone, Gara: La prima al Thiriet by TDS. Ferrari padrona in GT