La prima gara dell’European Le Mans Series 2016 arride al G-Drive Racing, nuova denominazione di Jota Sport, terza classificata lo scorso anno.

La formazione diretta da Simon Dolan ha gestito con un passo di gara notevole un avvio convulso che ha visto immediatamente out un paio di sicuri protagonisti come Pegasus Racing, spinto contro il muretto del rettilineo principale dall’Oreca del DragonSpeed, e Thiriet by TDS, largo dopo poche curve sulla pista ancora umida. I favorisissmi della vigilia termineranno presto la propria gara sulle barriere della Woodcote nelle mani di Pierre Thiriet.

Harry Tincknell ha gestito la prima parte di gara garantendo quel vantaggio che sarebbe servito poi a Simon Dolan, presto incalzato da un outsider d’eccezione, la Ligier-Nissan del Panis-Barthez Competition. Il giovane team transalpino prendeva anche la testa della gara durante la seconda ora grazie ad un rifornimento in regime di Full Course Yellow.

Giedo van Der Garde ristabiliva però le distanze nel finale, consegnando la prima vittoria della stagione per la “vecchia” Gibson presto destinata al pensionamento, dopo la sfortuna delle ultime due edizioni.

Staccatissimi ma unici a terminare nel giro dei vincitori la BR01-Nissan dell’SMP Racing #32, affidata a Julian Leal, Stefano Coletti ed Andreas Wirth. Il giovane equipaggio del team russo, sostanzialmente al debutto fra i prototipi, si è fatto largo avanzando da un primo stint non eccezionale del pilota tedesco, che dopo essersi trovato per un attimo al comando, cedeva presto posizioni. Toccava poi a due compagni di squadra rimontare fino al secondo posto finale.

Completa il podio una delle tante squadre debuttanti nella serie, la SO24! By Lombard di Vincent Capillaire, Olivier Lombard e Jonathan Coleman, abili a defilarsi dalle situazioni pericolose con la Ligier motorizzata Judd.

A seguire nella top five la Ligier del Krohn Racing e la seconda BR01 affidata ad Antonio Giovinazzi, Sean Gelael e Mitch Evans. Da segnalare infine l’arrivo della Morgan dell’SRT41 by Oak Racing, ancorchè distanziata di 12 giri, il prototipo adattato alla disabilità ha visto la bandiera a scacchi.

United2

Tra le LM P3, inghiottita al via l’entry in pole del 360 Racing, finiva presto fuori dai giochi anche la Ligier #19 del Duqueine Engineerging, prima per un testacoda al via e poi a causa del contatto procurato da David Hallyday alla Ferrari AF Corse di Dane Cameron e la relativa penalizzazione.

Emergevano quindi presto le Ligier favoritissime della vigilia dello United Autosport, e alla fine sarà doppietta per la squadra anglo-americana, con Alex Brundle, Mike Guasch e Christian England davanti alla vettura gemella di Mark Patterson, Matt Bell e Wayne Boyd, che recuperava dopo un problema ad una portiera sulla Ligier del GRAFF di Enzo Guibbert, Eric Trouillet e Paul Petit, che si piazzava al terzo posto. Presto fuori invece la vettura di Villorba Corse, terminata nella sabbia con una sospensione ko.

JMW

In GTE, cambiate le condizioni meteo rispetto alle qualifiche, è sembrato sin da subito che le Ferrari potessero dire la loro sulle Aston Martin che partivano dalla prima fila, prima con AT Racing e poi con JMW Motorsport, con la F458 gommata Dunlop a precedere tutti al traguardo.

Non è stata comunque una gara facile per Andrea Bertolini, uno dei migliori interpreti di sempre delle coupè del cavallino, che ha remato con un pneumatico difettoso nello stint centrale, ma per una volta sono stati decisivi i compagni di squadra, Robert Smith e Rory Butcher a terminare con un giro di vantaggio sulle due Aston Martin che completavano al traguardo il podio di categoria con Andy Howard, Darren Turner ed Alex MacDowall davanti alla vettura gemella di Roald Goethe, Stuart Hall e Richie Stanaway.

UPDATE: La direzione gara ha escluso la Ferrari del JMW Motorsport per la non conformità tecnica dello splitter anteriore. La vittoria va quindi all’Aston Martin di Howard, Turner e MacDowall. Una penalità per il contatto nel finale con la Ferrari di Alessandro Pier Guidi assegna invece il secondo gradino del podio alla Ferrari dell’AT Racing a scapito dell’altra Aston, che grazie alla squalifica dl JMW viene classificata terza in GTE.

Prossimo appuntamento con l’European Le Mans Series fra 4 settimane a Imola.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo definitivo della 4 Ore di Silverstone


Stop&Go Communcation

United Autosport, doppietta in LM P3. JMW prima al traguardo poi esclusa in GTE

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/04/Gdrive_ELMS-1024x682.jpg ELMS – Silverstone, Gara: G-Drive, debutto e vittoria