L’European Le Mans Series ritorna in pista fra due domeniche per il terzo round stagionale al Red Bull Ring.

Sul suggestivo tracciato della Stiria, che ospita per la sesta volta la serie continentale, si affronteranno 42 vetture. Unica assente rispetto a Monza, la Ligier LM P3 del Racing for Poland che ha debuttato a Monza.

Tra le LM P2, la novità più importante rispetto all’entry list brianzola il ritorno di Jean-Eric Vergne per il G-Drive Racing. Il popolare driver francese, proteso verso la conquista del titolo nel campionato FIA Formula E con un robusto vantaggio su di un altro protagonista dell’endurance mondiale, SamBird, attende insieme al team TDS, incaricato della gestione in pista dell’Oreca #26, la sentenza definitiva dell’appello contro la squalifica di Le Mans.

TDS che si presenta con i propri colori da secondo in classifica, ad un punto da Roman Rusinov ed Andrea Pizzitola; un ulteriore punto separa verso il basso Loic Duval, Francois Perrodo e Mathieu Vaxivière dai vincitori del season opener di Le Castellet del Racing Engineering, come sempre rappresentati da Norman Nato, Olivier Pla e Paul Petit.

Filipe Albuquerque, vincitore nel 2015 e nel 2017, rinnoverà la sfida sulla Ligier #22 dello United Autosports in coppia con Phil Hanson, mentre i colori italiani saranno difesi ancora una volta nella categoria regina dalla Dallara del Cetilar Villorba di Giorgio Sernagiotto, Roberto Lacorte e Felipe Nasr.

Tra le 18 LM P3, unica incognita per il DKR Engineering, che non ha ancora confermato la propria line-up dopo i due ritiri consecutivi dei campioni in carica della Michelin Le Mans Cup. Davanti, Giorgio Mondini e Kay van Berlo conducono per Eurointernational grazie alla bella vittoria di Monza ed il podio in terra francese con ben 10 punti di vantaggio sull’equipaggio del 360° Racing e addirittura 14,5 sull’RLR Msport, reduce dalla prova negativa di Monza dopo il bel successo del Paul Ricard.

Ancora 6 infine le GT iscritte, con il rientro dei piloti titolari Matteo Cairoli e Dennis Olsen sulle Porsche del Proton Competition, dopo la parentesi monzese di Gianmaria Bruni e Marc Lieb.

Dopo due gare la classifica è ancora fluida, con la Ferrari campione in carica del JMW Motorsport di Miguel Molina, Liam Griffin ed Alex MacDowall con 37 punti a precedere di 6 lunghezze la Porsche Ebimotors di Fabio Babini, Riccardo Pera e Raymond Narac.

Al Red Bull Ring ritorna anche la Michelin Le Mans Cup, che dopo il giro di boa della suggestiva Road to Le Mans si presenta con 27 iscritti. La classifica delle LM P3 vede l’equipaggio di punta del DKR composto da Jens Petersen e Leonard Hoogenboom condurre con ben 63 punti dopo i primi due successi, contro i 33,5 di Anthony Wells e James Littlejohn dell’Ecurie Ecosse/Nielsen.

La classe GT3 invece parla italiano, con una lotta aperta fra gli equipaggi Ferrari. Giacomo Piccini e Sergio Pianezzola del Kessel Racing conducono dopo i primi due successi con 61 punti contro i 50 di Cristoph Ulrich e Maurizio Mediani, vincitori di gara 2 a Le Mans per Spirit of Race. A seguire Marco Cioci e Piergiuseppe Perazzini, vincitori di gara 1 della Road to Le Mans per AF Corse, a quota 42, e l’altra 488 GT3 del Kessel Racing di Andrea Piccini e Claudio Schiavoni, a 41. Da segnalare il debutto della Mercedes del Krypton Motorport di Stefano Pezzucchi e Marco Zanuttiini.

Appuntamento in pista tra le montagne della Stiria a partire da venerdì 20 luglio, con le prime libere per entrambe le serie.

Piero Lonardo

L’entry list della 4 Ore del Red Bull Ring ELMS

L’entry list della Michelin Le Mans Cup


Stop&Go Communcation

Vergne ritorna sull’Oreca del G-Drive. Cairoli e Olsen nuovamente sulle Porsche Proton

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/07/PLM0421-1024x681.jpg ELMS – Ritorna la serie europea al Red Bull Ring