Ancora una volta avvincenti le qualifiche dell’European Le Mans Series. Sul tracciato del Red Bull Ring Léo Roussel ha riportato in pole il G-Drive al termine di una battaglia a colpi di giri veloci col “quasi” compagno di squadra al DragonSpeed nonché connazionale Nicolas Lapierre, che alla fine vedrà il 21enne dell’Essonne primeggiare per soli 5 millesimi.

Va detto che tra i protagonisti di queste qualifiche vanno sicuramente citati i giudici di gara, che hanno modificato sensibilmente i risultati dello schieramento, cancellando una serie di tempi per track limits. Imputate soprattutto le curve 1 e 9, vale a dire quelle che presentano un’ampia via di fuga di asfalto dipinte coi colori nazionali austriaci, a quanto pare indispensabili per la Formula 1, ma non altrettanto falcidiate fuori pista.

Nella categoria maggiore ne ha fatto le spese soprattutto Enco Guibbert. Al poleman di Monza sono stati cancellati praticamente tutti i tempi buoni e partirà dal fondo dello schieramento delle LM P2.

Ad ogni modo, le due Oreca al top, con Roussel, autore di 1.18.435, solo 14” dalla pole di Bottas di due settimane or sono, ma con ben altra cavalleria ed aerodinamica, si erano già dimostrate fin qui le migliori del lotto. Seconda fila per le due Ligier di Filipe Albuquerque e Nathanael Berthon. Ottima quinta la Dallara dell’SMP, al debutto nella serie, mentre l’esemplare del Cetilar Villorba partirà dalla quinta fila.

Qualifiche con suspense in LM P3, dove David Droux ha portato alla prima pole position la Norma D30 con il tempo di 1.25.657. L’esemplare del Duqueine Engineering, al debutto qui in Stiria, è stata protagonista di un controverso finale di sessione che ha coinvolto anche la Ligier dell’AT Racing di Mikkel Jensen e l’altra Norma del rientrante Yann Erlacher del team di Yvan Muller.

I monitor dei tempi davano infatti quali cancellati i migliori crono dei primi due piloti, ma alla fine la direzione gara ha decretato comunque il successo parziale del giovanissimo alfiere della Norma #7.

Da segnalare l’incidente che ha colpito la Ligier del 360 Racing di Ross Kaiser, la cui ruota posteriore sinistra, evidentemente mal fissata, è volata all’esterno della curva 3, causando l’interruzione con red flag della sessione.

Infine un immenso Andrea Bertolini si “vendica” del 2016 riprendendosi la pole in GTE per poco meno di 2 decimi sul compagno di squadra Matt Griffin, i quali regalano ad Amato Ferrari l’intera prima fila. P3 per Matteo Cairoli davanti all’altra 488 del JMW, poi a chiudere le due Aston Martin di Nicki Thiim e Darren Turner. Tutto lo schieramento è comunque racchiuso nell’arco di 6 soli decimi.

Lo start della 4 Ore del Red Bull Ring domenica alle 13.00.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Suspense, poi Droux in LM P3. Bertolini superlativo in GTE

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/07/Gdrive_bull-1024x681.jpg ELMS – Red Bull Ring, Qualifiche: Roussel sul filo di lana