La tanto temuta pioggia ha fatto capolino al Red Bull Ring per la seconda sessione di prove libere della 4 Ore dell’European Le Mans Series.

Uno scroscio a 10’ circa dall’inizio della sessione ha reso insidiosa la pista della Stiria, e sono stati veramente in tanti ad utilizzare le vie di fuga, ancorchè senza gravi conseguenze, a parte due Full Course Yellow, provocate dall’Oreca dell’APR Rebellion di Harrison Newey, fuori alla T4 (ciò che rimane della Hella Licht) e da James Allen, nelle barriere a protezione di curva 8; in quest’ultimo caso è stata necessaria la sostituzione del muso sull’Oreca #40.

Paul-Loup Chatin ha approfittato delle fasi iniziali per ritoccare il proprio limite di ieri e fissare i cronometri su 1.19.616, 134 millesimi meglio di Andrea Pizzitola e 216 di Norman Nato con le altre Oreca di G-Drive e Racing Engineering.

Sempre la Dallara con l’aquila russa la migliore tra le non-Oreca, sempre con Matevos Izaakyan, distaccato di 1”3, mentre l’esemplare del Cetilar Villorba riesce a salire in P11 grazie a Felipe Nasr.

Tra le LM P3, è la Ligier dell’RLR MSport a dominare con Job Van Uitert ed il tempo di 1.27.176, che non scalza il best crono di ieri di “Vigoeur” Mathieu Lahaye. Secondo tempo per la Norma dell’YMR di David Droux davanti alle due entry dello United Autosports di Sean Rayhall e Garret Grist.

Matt Griffin infine ha conquistato il migliore tempo fra le GTE con la Ferrari di Spirit of Race ed il tempo di 1.29.845, ben lontano anche in questo caso dalla prestazione ottenuta ieri da Miguel Molina. A seguire, Dennis Olsen e Fabio Babini sulle Porsche di Proton Competition ed Ebimotors.

Nel corso della giornata di ieri è stata diffusa una nota da parte dell’ACO relativa al dispositivo di rifornimento che è costata la vittoria ed il terzo posto all’ultima 24 Ore di Le Mans a G-Drive e TDS, entrambe fra i protagonisti qui al Red Bull Ring. In vista della gara austriaca, una squadra avrebbe infatti fatto richiesta di poter eseguire modifiche similari sul sistema, a cui il comitato tecnico della ELMS ha però risposto perentoriamente in maniera negativa.

Per conoscere l’esito dell’appello della squadra francese, che gestisce entrambe le vetture oggetto di squalifica a Le Mans, bisognerà attendere sino a settembre.

Tutto pronto per le qualifiche, a partire dalle 13.40.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 2


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