Jota Sport si mette alle spalle la parziale battuta d’arresto di Imola e la sfortuna di Le Mans e torna al successo nella 4 Ore del Red Bull Ring.

Filipe Albuquerque, Simon Dolan ed Harry Tincknell hanno sostanzialmente dominato per tutta la gara, con il solo avversario la safety car, uscita svariate volte sul circuito austriaco, che in un paio di occasioni ha lasciato la Gibson 015S-Nissan dietro gli avversari.

Nella prima occasione ne ha approfittato un invitato a sorpresa, l’Oreca 03R-Nissan dell’Eurasia Motorsport, che al termine della prima ora vantava un vantaggio di circa 10”, e alla fine il contender più pericoloso, l’Oreca 05-Nissan del Thiriet by TDS, sempre alle calcagna della compagine inglese dopo aver rimontato dalla quarta posizione di partenza.

Fortunatamente per Jota, i capolista della serie, rientrati a sorpresa per uno splash & dash durante l’ultima safety car della giornata, commettevano un paio di errori, scavalcando la linea bianca all’uscita dei box dopo esserne usciti con la luce rossa. Uno stop&go rimetteva quindi saldamente la leadership nelle mani di Tincknell, che tagliava vittorioso il traguardo davanti a Tristan Gommendy.

Dietro i vincitori di Imola un altro piccolo dramma buttava dai primi tre l’Oreca 03R-Nissan del Murphy Prototypes, con Nathanael Berthon che si girava per un contato con una GT a circa 10’ dalla fine. Un vero peccato per la squadra irlandese, anche perché il francese aveva saltato la prima parte di gara per accertamenti medici e, dopo due tripli stint di Mark Patterson e Michael Lyons, aveva in mano il gradino basso del podio. Terzo posto ereditato dalla BR01-Nissan di Mikhail Aleshin, Anton e Kyrill Ladygin. Un ottimo risultato per la nuova LM P2 disegnata da Paolo Catone, alla terza apparizione assoluta.

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Consueta corsa ad eliminazione tra le quattro LM P3, dove alla fine si impongono Sir Chris Hoy e Charlie Robertson. Fruttuosa la nottata di lavoro ai box per Villorba Corse, con Giorgio Sernagiotto e Roberto Lacorte che portano a casa la piazza d’onore grazie ad una corsa regolare.

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Dominio Ferrari in GTE, con tre equipaggi gestiti da AF Corse ad occupare il podio con un arrivo in volata dopo 240′. La vittoria arride ai danesi di Formula Racing con Mikkel Mac che proprio nel finale si sbarazza della entry #55 di AF Corse di Matt Griffin. Terzo gradino del podio per la #51 di Matteo Cressoni, Raffaele Giammaria e Peter Mann. Da segnalare l’ottima gara della gialla F458 del JMW Motorsport, a lungo in testa nelle fasi iniziali, rallentata da una serie di penalizzazioni, e della Porsche 911 RSR del Proton Competition, a lungo in contention nelle mani di Richard Lietz e Christian Ried.

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Infine la GTC, dove Francesco Castellacci, e Stuart Hall conquistano la seconda vittoria consecutiva per AF Corse insieme a Thomas Flohr, assente ad Imola. Complice una spettacolare escursione dalla BMW Z4 del TDS di Franck Perera a poco più di mezz’ora dalla fine, che ha riconsegnato la vittoria alla F458 rosso argento, che in precedenza aveva perso terreno prezioso a causa della safety car. Terza posizione per l’Aston Martin dei danesi del Massive Motorsport.

In classifica generale Jota Sport passa al comando con due punti di vantaggio su Thiriet by TDS, mentre il quarto posto odierno, costellato di penalità, non toglie le chances di titolo al Greaves Motorsport, che rimane la terza forza della LM P2.

Tra le GTE l’equipaggio di Formula Racing balza al comando su Matt Griffin, Duncan Cameron ed Aaron Scott, mentre in GTC il TDS mantiene 3 punti di vantaggio su Francesco Castellacci e Stuart Hall.

Prossimo appuntamento con la ELMS, il 5-6 settembre per la 4 Ore di Le Castellet.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo

 


Stop&Go Communcation

Trionfo AF Corse in GT. Villorba secondi al traguardo in LM P3

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/07/Arrivo.jpg ELMS – Red Bull Ring, Gara: Jota, vittoria e leadership