Dopo poco meno di 48 ore dal controverso Prologue WEC, il Circuit Paul Ricard è diventato teatro dell’apertura di stagione anche dell’European Le Mans Series.

La due giorni di test collettivi della serie endurance europea, che non prevede, a differenza del mondiale, test di durata veri e propri, è iniziata sotto una fitta pioggia mista a vento che ha posticipato l’inizio delle ostilità in pista rispetto alle preventivate 9 del mattino.

Le condizioni della pista andavano via via migliorando, e nella mezz’ora finale si è assistito ad una ricerca della prestazione che alla fine ha premiato all’ultimo giro utile il veterano Tristan Gommendy e l’Oreca #39 LM P2 del Graff con 1.44.012 davanti alla Dallara dell’SMP Racing e alla Ligier dello United Autosports.

Migliori prestazioni fra le LM P3 per il campione in carica Sean Rayhall con la Ligier #2 del team angloamericano e tra le GTE per Gianluca Roda e la Porsche #88 del Proton Competition rispettivamente con 1.53.081 e 1.56.458.

Da segnalare due contatti ed altrettante bandiere rosse causate dai campioni uscenti della Michelin Le Mans Cup, Alex Toril con la Norma LM P3 DKR Engineering e Fabio Babini con la Porsche Ebimotors. Quest’ultima ha sostenuto i danni maggiori e non è rientrata in pista nemmeno nella sessione pomeridiana.

Non hanno ottenuto tempi validi nella prima sessione la Ligier dell’IDEC Sport, l’Oreca dell’APR Rebellion e la Porsche del Gulf Racing UK. Pochissimi giri anche per la seconda Porsche del Proton Competition.

Nel pomeriggio le condizioni meteo mutavano favorevolmente e si assisteva ad un vero e proprio Oreca-show con ben sei modelli 07 ed altrettanti piloti francesi nelle prime posizioni. Il miglior tempo è stato segnato dallo specialista Nicolas Lapierre con l’entry del DragonSpeed e 1.41.769, 3 decimi meglio di Paul Lafargue con la vettura dell’IDEC Sport e delle due vetture del G-Drive, con Jean-Eric Vergne ed Enzo Guibbert.

A seguire Mathieu Vaxivière con la vettura del TDS e l’ex-Indy Lights Nico Jamin per il Duqueine Engineering. P7 per Phil Hanson con la Ligier dello United Autosports, a oltre 7 decimi, mentre tra le Dallara è quella dei danesi dell’High Class Racing a prevalere con l’undicesima piazza. Prove complicate per il Cetilar Villorba, ai box per gran parte della sessione, con Andrea Belicchi rientrato in pista nei minuti finali.

Tra le LM P3, è stata proprio la Norma del DKR a prevalere con Alex Toril ed il tempo di 1.51.819, a precedere di 2 decimi un’altra M30, quella dell’Ultimate con Mathieu Lahaye, e di 3 Matt Bell con la Ligier #3 dello United Autosports. Primo degli italiani Giorgio Mondini con la Ligier dell’Eurointernational, quinta. P7 per l’altra Norma dell’Oregon Team mentre rimane per ora nelle retrovie della classifica l’ex-IndyCar Francesco Dracone con la Ligier del debuttante BHK Motorsports.

E’ ancora Gianluca Roda il migliore in GTE, che migliora il tempo della Porsche del Proton in 1.54.628, precedendo l’ex-DTM Miguel Molina ed il veterano Andrea Bertolini rispettivamente con le Ferrari del JMW Motorsport – campione uscente della serie – e del Krohn Racing.

Non hanno calcato la pista le due Ligier JS P3 di Cool Racing ed AT Racing e, oltre alla già citata Porsche Ebimotors, la seconda 911 RSR del Proton Competition e ancora una volta l’esemplare del Gulf Racing UK, ricordiamo guest star WEC.

Il programma odierno prosegue con la sessione notturna dalle 19 alle 21, per poi terminare domani alle 17 dopo altre 7 ore di azione in pista.

Piero Lonardo

I risultati della Morning Session – Day 1

I risultati della Afternoon Session – Day 1


Stop&Go Communcation

Volano le Norma in LM P3. Gianluca Roda prosegue il trend Porsche WEC in GTE

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/04/Dragonspeed.jpg ELMS – Prologue, Day1: Oreca-show in LM P2