Pioggia ed addirittura ad certo punto anche la grandine stamane al Circuit Paul Ricard per la seconda giornata di test collettivi dell’European Le Mans Series.

La pista nel finale delle quattro ore della prima sessione si è via via asciugata, permettendo tempi accettabili, e alla fine è stato Gustavo Menezes, neoacquisto dell’Oreca dell’APR-Rebellion, a segnare la migliore prestazione con 1.44.537 davanti alle Dallara dell’SMP Racing di Victor Shaitar e del Cetilar Villorba con l’inossidabile Andrea Belicchi.

La LM P2 battente bandiera tricolore, a lungo ai box ieri per i postumi di un contatto con una GTE, ha preso la pista negli ultimi 60’ ed ha poi girato con continuità anche con Giorgio Sernagiotto e Roberto Lacorte, portandosi sino a 0.369 dalla vetta, precedendo nientemeno che i vicecampioni in carica dello United Autosports, con Hugo de Sadeleer ed il campione WEC della categoria, Bruno Senna.

Il team angloamericano ha primeggiato tra le LM P3 con il campione in carica Sean Rayhall, autore di 1.53.651, mentre Andrea Bertolini si è avvicinato ai best crono di Gianluca Roda e Miguel Molina con la Ferrari iscritta da Krohn Racing ed il tempo di 1.59.535.

Diverse vetture hanno disertato la pista, tra cui l’Oreca LM P2 #40 del G-Drive (l’entry gestita dal Graff), la Norma LM P3 dell’Oregon Team e la Ferrari campione in carica GTE del JMW Motorsport. Ha invece percorso sette giri l’altra Porsche dell’Ebimotors, incidentata ieri.

Niente da fare invece per la seconda 911 RSR del Proton Competition di Christian Ried, Joel Camathias e Dennis Olsen (sulla quale è listato nientemeno che il campione WEC 2016 Marc Lieb), addirittura in attesa di un nuovo telaio da Stoccarda dopo averlo rovinato lunedì.

La Porsche #77 è stata l’unica vettura a non scendere in pista per la quinta ed ultima sessione dell’evento, che ha visto primeggiare la Dallara dell’SMP con Egor Orudzhev. Il giovane russo, impegnato anche nel programma BR1 LM P1 nel WEC, ha fissato nel finale i cronometri sull’1.47.824, scavalcando di 1”5 Will Stevens e la Ligier del Panis-Barthez Competition ed il neoacquisto del G-Drive, lo svizzero Alexandre Imperatori.

In evidenza tra le LM P3 la Ligier dell’AT Racing con Alexander Talkanitsa Jr. ed il tempo di 1.58.690, a precedere le altre JS P3 di Inter Europol ed United Autosports. L’effort battente bandiera bielorussa gestito da AF Corse avrebbe dovuto provare anche il veloce francese Yann Cleray, che potrebbe sostituire il titolare Mikkel Jensen, poleman proprio qui lo scorso anno, in alcune gare, in alternativa all’altro danese Lasse Sorensen, che ha invece già saggiato la vettura ieri.

Liam Griffin infine ha siglato la migliore prestazione della sessione in GTE con 2.03.958 grazie alla Ferrari del JMW Motorsport. Ricordiamo che ai test non ha partecipato l’Alpine Signatech, reduce dai test WEC, attesa invece in gara.

Nel trarre le somme del Prologue ELMS, difficile stabilire a causa del continuo mutamento delle condizioni atmosferiche i reali valori in campo, specie nella classe regina, la LM P2, dove nell’unica sessione asciutta le Oreca hanno stradominato; va detto però che anche il weekend di gara si annuncia all’insegna del tempo variabile, e solo domenica le nubi dovrebbero lasciare spazio al sole e ad una temperatura più mite.

In attesa quindi delle prime libere del season opener della serie europea, previste per venerdì mattina, domani il proscenio sarà tutto per la Michelin Le Mans Cup per la propria giornata di test collettivi.

Piero Lonardo

I risultati della Morning Session – Day 2

I risultati della Afternoon Session – Day 2

L’Entry List della Michelin Le Mans Cup 2018


Stop&Go Communcation

APR-Rebellion ed SMP Racing protagoniste dell’ultima giornata

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/04/A34T6762-1024x683.jpg ELMS – Prologue, Day 2: Maltempo ancora protagonista al Paul Ricard