Non riesce il miracolo a Filipe Albuquerque e allo United Autosport nella 4 Ore di Portimao, season finale dell’European Le Mans Series 2017. Il titolo infatti va ai capolista del G-Drive, Memo Rojas e Léo Roussel, coadiuvati ancora una volta da Ryo Hirakawa.

L’equipaggio della Ligier #32 aveva però iniziato bene, prendendo subito il largo con Hugo de Sadeleer sui poleman del Panis-Barthez, presto inghiottiti dal resto del gruppo, da dove emergeva Giorgio Sernagiotto, autore di un’ottima partenza con la Dallara del Cetilar Villorba. Pessime le prime fasi anche dell’Oreca del DragonSpeed con Henrik Hedman, subito nella ghiaia che porta subito in pista la safety car.

Tra le LM P3, prendeva il largo Mikkel Jensen con la Ligier dell’AT Racing in pole, mentre Joel Camathias aveva la meglio sulla Ferrari dei Aaron Scott, che però riprende la testa grazie ad un contatto dell’alfiere del Proton Competition con la Norma dell’Oregon.

Dietro il giovane svizzero al comando si fa avanti Léo Roussel capoclassifica col G-Drive, ma soprattutto Gustavo Yacaman con l’Oreca #40 del Graff. La prima delle tre Full Course Yellow per recuperare la Ferrari di Giorgio Roda Jr, out alla curva 15, poi presto ko, vede le prime soste ai box che regalano la leadership temporanea alla Dallara dell’SMP Racing, con la Ligier RLR di Alex Kapadia e la Porsche Proton in vetta alle altre categorie.

Alla sosta dei russi è proprio Yacaman a rilevare il testimone, dopo aver passato la Ligier dello United Autosport, così come il completamento delle prime soste delle altre categorie riportano in vetta la Ligier di Jensen e la Ferrari bianco-verde, presto nelle mani di Dane Cameron.

Il gioco delle strategie vede l’alternanza tra i russi e la Ligier #32, fino al minuto 106, allorquando James Allen, subentrato a Yacaman sull’Oreca tricolore, prende la testa per non mollarla sostanzialmente più sino al traguardo, anche se la seconda interruzione, questa volta per la Norma Oregon di Mendez, premia momentaneamente Will Owen, ora al volante della Ligier battente bandiere statunitense, con Roberto Lacorte comodamente terzo dietro i duellanti con la Dallara Villorba.

In GTE si deve arrendere alla metà gara per problemi di motore la Ferrari capolista, che cede il comando all’altra 488 dell’arrembante Will Stevens sulla entry del JMW Motorsport, in lotta per il titolo finale con l’Aston del TF Sport.

La svolta definitiva ad un’ora dalla fine, quando Owen è costretto ad uno Stop&Go +55” per velocità eccessiva ai box. La Ligier rientra con un giro di svantaggio e a nulla valgono le prodezze di Filipe Albuquerque, incaricato dell’utimo stint, che in un forcing finale riesce a rimontare gran parte dello svantaggio, superando di forza la Dallara SMP fino al secondo posto finale dietro un radioso Richard Bradley, al secondo successo consecutivo.

Il titolo va quindi per 12 punti al G-Drive, oggi quarti davanti alla Dallara Cetilar, che bissa così il miglior risultato di Monza.

Tra le LM P3, scomparsa nel’ultima parte di gara la Ligier dell’AT Racing anche a causa di un drive-through assegnato dalla direzione gara per track limits, erano le due entry dello United Autosport a prendere il comando, con la #3 di Wayne Boyd, Christian England e Mark Patterson a superare nel finale la #2 di Sean Rayhall e John Falb, che con questo risultato si laurea campione della categoria. Completa il podio la Ligier dell’YMR di Cougnaud, Jung e Ricci, secondi in classifica generale.

Va detto che la direzione gara ha ritenuto di chiudere un occhio sul contatto che ad inizio gara ha coinvolto la Ligier #2, partita dal fondo dello schieramento, nei confronti della Norma di Ricky Capo.

Il finale della GTE infine ha visto la rimonta di Matteo Cairoli su Jody Fannin, che cede così la vittoria, la prima stagionale, al Proton Competition, ma può brindare al successo finale insieme a Robert Smith, con il JMW Motosport che si rifà così della sfortuna dello scorso anno. Nulla ha potuto il campione WEC Nicki Thiim, autore peraltro di uno stint invidiabile, che completa il podio con l’Aston Martin del TF Sport.

In azione a Portimao anche la Michelin Le Mans Cup. Con il titolo assoluto già appannaggio del DKR Enigineering, Fabio Babini ed Emanuele Busnelli si sono laureati campioni tra le GT3 con la Lamborghini dell’Ebimotors. Vittorie di tappa per la Ligier del Motorsport98 e per la Porsche del Gulf Racing UK.

E’ tutto per l’European Le Mans Series 2017. La serie europea ritornerà in pista a Le Castellet, il 14-15 aprile 2018, preceduta dal consueto Prologue, il 9-10 aprile.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo della 4 Ore di Portimao


Stop&Go Communcation

United Autosport si consola in LM P3. JMW si vendica dello scorso anno ma lascia la gara al Proton

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/10/RaceStart_05.jpg ELMS – Portimao, Gara: Vittoria al Graff, titolo a G-Drive