Qualifiche “hot” in tutti i sensi quelle della 4 Ore di Monza ELMS. Dopo una tormentata sessione, la pole position del secondo appuntamento della massima serie endurance europea è andata a Mathieu Vaxivère, che ha portato in alto l’Oreca del TDS racing.

Per la formazione gestita da Xavier Combat e Jacques Morello si tratta della prima soddisfazione del genere al secondo anno di LM P2, per giunta con la vettura coi colori della bandiera bretone condivisa con la stella ex-Audi Loic Duval e con Francois Perrodo anche non più tardi di sette giorni fa a Spa.

Il giovane francese ha puntato i cronometri su uno stratosferico 1.35.456 in una sessione prima rallentata dalle bandiere gialle alla Ascari per il testacoda di un irriconoscibile Olivier Pla, poi interrotta a circa 2’ dal termine per un’altra uscita di strada. Vaxivière frattanto aveva già scelto di restare ai box, tanto era confidente del suo tempo, di quasi 4 decimi migliore dell’altra Oreca di Ben Hanley, che gli si affiancherà in seconda fila.

Da segnalare che un’ultima bandiera rossa ha posto definitivamente fine alla sessione, per l’errore di Ate de Jong, fuori alla Parabolica con la Ligier dell’Algarve Pro Racing.

Tornando alla griglia di domani, le Oreca conquistano l’intera top five, a riprova della continua competitività dello chassis francese. Il primo dietro le 07 di Apr-Rebellion, Duqueine Engineerging e G-Drive è il solito Filipe Albuqerque, con la Ligier meglio piazzata dello United Autosports, davanti alla Dallara dell’AVF by Valles di Konstantin Tereschenko. Qualifica non eccezionale infine per i nostri portacolori del Cetilar Villorba, che non vanno oltre il 15mo tempo con il neoacquisto Felipe Nasr.

Consueto tourbillon di emozioni invece tra le LM P3. Sono stati ben sei i piloti in testa alla lista dei tempi, ma alla fine la zampata finale l’ha data il veterano “Vigueur” Mathieu Lahaye, che con 1.45.386 e 15” sul cronometro ha scavalcato con la Norma dell’Ultimate David Droux e l’altra M30 dell’YMR, regalando così la prima pole alla propria equipe.

A seguire gli altri protagonisti di queste qualifiche, Mikkel Jensen, al ritorno con la Ligier dell’AT Racing, ed il campione in carica Sean Rayhall per United Autosports. Terza fila per l’olandese Job van Uitert con l’altra Ligier dell’RLR Msport (regolarmente in pista dopo aver saltato la sessione di libere di stamane) e la Norma dell’Oregon Team di Riccardo Ponzio.

Grande impresa infine di Riccardo Pera, che con la Porsche Ebimotors ha avuto la meglio sul parterre di campioni del mondo iscritti a questa manche monzese dell’ELMS superando, ancorchè di soli 18 millesimi, il rinforzo di lusso Gianmaria Bruni con l’altra 911 RSR del Proton Competition ed il tempo di 1.47.493.

Non lontano Matt Griffin, +81 millesimi, con la Ferrari di Spirit of Race, a precedere a sua volta Andrea Bertolini con l’altra 488 del Krohn Racing e la seconda Porsche Proton affidata a Marc Lieb, rientrato una tantum per Dennis Olsen.

Assente infine la Ferrari campione in carica del JMW Motosport, ancora nelle mani dei meccanici dopo il crash di stamattina.

Lo start della 4 Ore di Monza domani alle 12.30. Si prevede tempo variabile ma la pioggia dovrebbe colpire solo di sera.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Riccardo Pera con la Porsche Ebimotors davanti ai mostri sacri delle GT

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/05/PL54539-1024x682.jpg ELMS – Monza, Qualifiche: Vaxivière regala la prima pole al TDS