Un clima estivo accoglie le squadre e i piloti all’Autodromo Nazionale di Monza per il secondo round dell’European Le Mans Series 2018.

Dopo le tradizionali foto di inizio stagione, dilazionate rispetto al reale season opener di Le Castellet, sono le LM P3 e le GT3 che animano la Michelin Le Mans Cup ad iniziare il programma in una sessione costellata di interruzioni, fortunatamente senza danni ai piloti ed alla pista.

Discorso diverso invece per quanto riguarda i protagonisti della stagione europea, che a ruota si producono in 90’ di libere interrotti solamente da una breve Full Course Yellow nell’ultima mezz’ora per permettere alla Ligier dell’Algarve Pro Racing di recuperare dalla sabbia all’esterno della seconda di Lesmo.

A parte ciò, i team hanno potuto approfittare di una pista pressoché perfetta, e infatti i tempi ne hanno risentito positivamente, con Ben Hanley che si è presto installato al vertice della classifica con l’Oreca del DragonSpeed ed il tempo di 1.36.284, già quasi 3 decimi meglio della pole di Enzo Guibbert dello scorso anno.

Dietro la vettura con i colori di Evil Knievil, Roman Rusinov con l’altra Oreca del G-Drive, che può schierare – contrariamente alla informazioni sin qui diffuse – la medesima line-up trionfatrice a Spa nella prima manche del WEC, con Jean-Eric Vergne ed Andrea Pizzitola.

Terzo tempo a sorpresa, ma nemmeno troppo viste le prestazioni del 2017, per la Dallara dei danesi dell’High Class Racing con Anders Fjordbach, a precedere a sua volta l’Oreca vincitrice del primo round in terra francese del Racing Engineering con Olivier Pla. Entra subito nella top five infine il neoacquisto del Cetilar Villorba, il brasiliano Felipe Nasr, a 1”1 dal vertice.

Se nella classe regina, la LM P2, c’è varietà di vetture nella top five, sono invece tre Norma ad occupare il podio virtuale tra le LM P3. Miglior tempo per il nostrano Oregon Team con Riccardo Ponzio ed il crono di 1.46.136, a precedere di un nulla David Droux e Mathieu Lahaye con le entry di YMR ed Ultimate.

In evidenza infine i top driver del WEC tra le GTE, con Gianmaria Bruni, rincalzo di lusso per Matteo Cairoli in casa Proton Competition, a fissare i cronometri su 1.48.457 lasciando a mezzo secondo le Ferrari di Andrea Bertolini e Miguel Molina iscritte da Krohn Racing e JMW Motorsport.

Il programma della giornata prosegue con la sessione riservata ai piloti bronze ranked, alla 16.15.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1


Stop&Go Communcation

Bruni-Bertolini-Molina duello di campioni in GTE

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/05/PL50946-1024x682.jpg ELMS – Monza, Libere 1: Hanley e il DragonSpeed subito al top