Debutto vincente per Racing Engineering nella 4 Ore di Le Castellet, season opener dell’European Le Mans Series. Il team di Alfonso d’Orleans sembra avere costruito una corazzata pianificata con mosse vincenti sin dall’inverno, a partire dalla scelta della vettura, un’Oreca 07, per poi proseguire nella line-up da affiancare all’ex GP2 Norman Nato, vale a dire l’esperto Olivier Pla ed il silver ranked Paul Petit.

L’ensemble battente bandiera spagnola è stato semplicemente il più consistente in gara, dopo una buona qualifica (quarta piazzola) nonostante l’interruzione di ieri, il prototipo giallorosso si è presto issato alle spalle del leader, l’altra Oreca del DragonSpeed, che con Nicolas Lapierre ha dominato le prime fasi di gara, dopo aver subito scavalcato Memo Rojas con la vettura dell’IDEC in pole.

Il colpo di scena allo scadere della seconda ora, con Henrik Hedman, subentrato a Lapierre, rovinosamente sulle barriere dopo un contatto con la Ferrari di Duncan Cameron. A quel punto era via libera per Petit prima e per Pla poi, che portavano a casa la prima vittoria dell’ensemble nonostante l’assalto di Mathieu Vaxivière con l’entry del TDS condivisa con Loic Duval e Francois Perrodo.

In totale sono ben sette prototipi usciti dalla factory di Hughues de Chaunac ad occupare le prime posizioni in classifica, con l’esemplare del Duqueine Engineering con Pierre Ragues, Nico Jamin e Nelson Panciatici a completare il podio dopo un avvio in salita a causa di un contatto con la Dallara di Villorba.

Gara da dimenticare per il team tutto italiano, alla fine solamente 14mo a 2 giri. L’onore delle Dallara invece sembrava salvo grazie ai “soliti” russi dell’SMP Racing, che però scontavano un problema tecnico ad un’ora circa dalla fine che li toglieva dalle posizioni di vertice.

John Farano, Job Van Uitert e Robert Garofall dal canto loro non hanno avuto problemi a trionfare tra le LM P3 con la Ligier dell’RLR. Il team inglese, graduato dalla Le Mans Cup, ha preso immediatamente il comando allo start, scattando bene dalla quarta piazzola e approfittando dei duelli alle spalle per non mollare più sino al traguardo.

Si attendeva la vittoria di una Norma, e invece, dopo il crash che ha tolto di mezzo dopo 11 giri l’esemplare del DKR, è l’YMR ad accontentarsi della piazza d’onore con la vettura partita dalla pole di David Droux, Nicolas Ferrer e Lucas Légéret. Nonostante la safety car, che ha annullato il robusto vantaggio dei battistrada – un giro secco – al traguardo la differenza assomma comunque a 32”. Gradino basso del podio per la Ligier #11 dell’Eurointernational di Giorgio Mondini e Kay van Berlo.

Successo infine negli ultimi metri della Ferrari del JMW Motorsport. I campioni in carica ed il nuovo factory driver Miguel Molina, ci hanno creduto sino in fondo e all’ultimo giro il pilota spagnolo ha avuto la meglio su Matteo Cairoli, che nonostante le non perfette condizioni fisiche stava portando in fondo la gara per il Proton Competition.

Spazio per i colori italiani sul podio anche grazie ad Ebimotors, con gli esperti Fabio Babini e Raymond Narac ed il deb Riccardo Pera. Peccato per l’altra Porsche del Gulf Racing UK, wild card WEC, impossessatosi del comando nei confronti di Gianluca Roda nelle prime fasi di gara ma costretta a fermarsi anzitempo.

E’ tutto dalla Provenza. Prossimo appuntamento con l’European Le Mans Series a Monza, il 13 maggio.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo della 4 ore di Le Castellet


Stop&Go Communcation

Molina, successo all’ultimo giro per Ferrari e JMW. RLR senza rivali in LM P3

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/04/PL56756-1024x682.jpg ELMS – Le Castellet, Gara: Racing Engineering, debutto vincente