Brendon Hartley e Jonathan Hirschi portano al successo l’Oreca-Nissan del Murphy Prototypes. Un successo rincorso tutta una stagione e più volte rimandato, ma che ora, proprio perché così sofferto, assume importanza ancora maggiore.

L’inizio della gara è stato appannaggio della Zytek Jota, con Oliver Turvey che dettava il passo partendo dalla pole e Jonathan Hirschi ad inseguire, prima pressato dalla Oreca del TDS by Thiriet fino alla perdita della posteriore sinistra con Mathias Beche al volante che li estrometteva definitivamente dalle chance di un titolo-bis, poi dalla Morgan del Morand Racing con l’ex-Jaguar F1 Christian Klien che aveva anche la meglio sul pilota svizzero che dalle ultime tre gare occupa il secondo sedile del team irlandese.

La seconda parte della gara è stata invece appannaggio di Brendon Hartley. La stellina neozelandese, collaudatore del team Mercedes F1, ha imposto un ritmo infernale, andando fino alla testa della gara, che manterrà fino alla fine su Natacha Gachnang, che al secondo tentativo, dopo che il primo era andato a vuoto, aveva avuto la meglio su Simon Dolan, in difficoltà con l’acceleratore della sua Zytek.

Terza piazza per il team inglese che non basta per agguantare il titolo ELMS, nonostante il buon inizio di campionato con la prima vittoria di Silverstone sotto il diluvio e le quattro pole position totali, inclusa quella odierna. Il titolo  va così alla Alpine Signatech di Pierre Ragues e Nelson Panciatici, quarta all’arrivo a 1’24” dopo una gara di totale conserva, volta alla conquista del titolo dopo le disavventure del TDS, solamente 21mi a 7 giri.

Completa la top five l’Oreca del Boutsen Ginion Racing nonostante un equipaggio non proprio esperto, definito all’ultimo momento.

In GT, Matt Griffin e Johnny Mowlem hanno portato a casa la terza vittoria stagionale sulla Ferrari F458 del RAM Racing. Un testacoda di Christian Reid ha subito spento le velleità della Porsche del Proton Competition, mentre la giallonera Ferrari del JMW, che nelle fasi iniziali aveva avuto il miglior spunto con Joel Camathias, veniva presto ripresa e lasciata dietro ad un giro. Completa il podio proprio la Porsche Proton, al termine di una lunga rimonta, che rovina nelle fasi finali il tris Ferrari, quarti con Leo, Perazzini e Cioci.

In LM PC, vittoria di tappa per i veterani Soheil Ayari e Anthony Pons, ma titolo già assegnato in Ungheria a Paul Loup Chatin e Gary Hirsch.

In GTC infine riesce il tris Ferrari e la entry #69 dell’SMP Racing di Fabio Babini, Viktor Shaitar e Kiril Ladygin  si aggiudica la quarta gara di fila e conseguentemente il titolo di categoria. Seconda piazza per i compagni di squadra Devi Markozov, Alexander Frolov e Luca Persiani, che ereditano la posizione dopo i problemi accusati nel finale dall’altra F458 di AF Corse di Rizzoli, Gai e Casè. Il gradino più basso del podio va conseguentemente alla F458 della Scuderia Villorba portata al traguardo da Steeve Hiesse e Cedric Mezard.

L’appuntamento con l’ELMS si sposta al 18-19 aprile 2014 con il primo round di Silverstone in coabitazione col WEC.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


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