La Gibson 015S-Nissan di Jota Sport non accenna a fermarsi e dopo la vittoria in Austria dello scorso luglio si aggiudica anche la 4 Ore di Le Castellet, quarto round dell’European Le Mans Series.

Simon Dolan, Filipe Albuquerque ed Harry Tincknell hanno svolto ancora una volta una gara attenta, senza particolari sbavature se non al via, allorchè il team principal, incaricato del primo stint, ha perso la prima posizione derivante dalla pole del mattino.

Nelle prime fasi di gara sono state infatti le due BR01-Nissan di AF Racing, ricordiamo alla quarta gara in assoluto, la prima con gomme Dunlop, ad involarsi con i due top driver, Mikhail Aleshin e Nicolas Minassian, seguite dalla sorprendente Morgan del Pegasus Racing di Leo Roussel. Più lontani gli altri due major contender, vale a dire l’Oreca 05-Nissan del Thiriet by TDS e l’altra Gibson del Greaves Motorsport.

Il primo colpo di scena all’inizio della seconda ora, grazie alla prima delle due safety car della giornata per l’incidente di Gaetan Paletou, la cui Ginetta LM P3 è uscita di strada alla curva 3 con una sospensione ko. L’Oreca della compagine francese approfittava della neutralizzazione e si portava addirittura al comando nonostante una sosta anticipata per un problema ad un cerchio.

Ma le strategie di gara venivano rimesse in discussione già alla metà gara, a causa di una seconda safety car per l’uscita di strada di Michael Lyons, andato dritto alla curva 8 a seguito del distacco del cofano posteriore dell’Oreca 03-Nissan del Murphy Prototypes. Pilota incolume ma tanto spavento.

A questo punto Filipe Albuquerque e Harry Tincknell, incaricati degli stint successivi, avevano già ripreso saldamente la testa della gara. Dietro di loro infuriava la battaglia per il podio tra Pierre Thiriet, Viktor Shaytar e Jon Lancaster. L’alfiere del Greaves Motorsport si faceva largo fino alla seconda posizione con un doppio sorpasso da cineteca per non mollare più sino al traguardo.

Un ultimo problema ai freni dell’Oreca rossonera, con breve intervento all’interno del garage, toglieva al team transalpino non solo la soddisfazione del podio, relegandola alla sesta piazza finale – dietro anche all’altra BR01 e alla Ligier-Judd del Krohn Racing – ma anche la competere per il titolo. Grazie al risultato odierno infatti, Jota Sport conduce con ben 18 punti di vantaggio sul Greaves Motorsport, unico equipaggio in grado, almeno matematicamente, di strappare il titolo 2015 a Dolan e soci.

Podio LM P3

Nella consueta gara a eliminazione delle LM P3, nuova vittoria, la terza in quattro appuntamenti, per Charlie Robertson e Sir Chris Hoy sulla Ginetta del Team LNT. Team e piloti possono già festeggiare con una gara di anticipo il primo titolo della categoria. Ancora una volta il secondo gradino del podio va a Giorgio Sernagiotto e Roberto Lacorte sulla entry di Villorba Corse.

Ferr60

Nuova vittoria, la seconda consecutiva dopo il Red Bull Ring, in GTE per Mikkel Mac, Andrea Rizzoli e Johnny Laursen, che consolidano così il primato di categoria con la Ferrari F458 del Formula Racing. Il traguardo dell’invito per la prossima 24 Ore di Le Mans è ora vicinissimo.

Sul podio, un po’ a sorpresa dopo il risultato delle qualifiche, anche la BMW Z4 del MarcVDS di Andy Priaulx, Henry Hassid e Jesse Krohn, mentre va a completare il podio l’altra F458 del JMW Motorsport di Robert Smith, Rory Butcher e Jonny Cocker. Problemi a non finire per la Ferrari dell’AT Racing, vittima di ben due penalizzazioni, solo P5 all’arrivo dietro la Porsche del Proton Competition. Non sono state invece un fattore le altre due Ferrari schierate da AF Corse, nonostante equipaggi di tutto rispetto.

TDS_Z4

Le sfortuna del TDS tra le LM P2 sono state compensate da una bella vittoria tra le GTC, la seconda dell’anno dopo il season opener di Silverstone. La BMW Z4 GT3 di Franck Perera, Dino Lunardi ed Eric Demont, partita dalla pole position, ha ceduto solo nelle fasi iniziali a Giorgio Roda e alla Ferrari AF Corse #63 – peraltro out già alla metà gara – salvo poi riprendere saldamente la leadership fino al traguardo.

Purtroppo l’altro contender, la Ferrari AF Corse #62 di Francesco Castellacci, Stuart Hall e Thomas Flohr, reduce dai due successi consecutivi di Imola e del Red Bull Ring, accusava pesantemente il gap nelle fasi iniziali e nulla poteva fare di meglio se non rimontare grazie ai due pro e classificarsi al secondo posto. Completa il podio l’Aston Martin del Massive Motorsport. In classifica, il TDS conduce ora con 13 punti di vantaggio su Castellacci e c.

Il prossimo appuntamento, l’ultimo del 2015 con l’European Le Mans Series, è per il 17-18 ottobre con la 4 Ore dell’Estoril.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo

 


Stop&Go Communcation

Formula Racing al top in GTE. Villorba seconda in LM P3

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/09/Arrivo.jpg ELMS – Le Castellet, Gara: Jota Sport vince e allunga