Si apre sabato in Portogallo la caccia al campione 2015 dell’European Le Mans Series. Nella 4 Ore dell’Estoril 30 equipaggi si daranno battaglia per definire i tre titoli di categoria (la LM P3 è già stata decisa a Le Castellet a favore del Team LNT, con Sir Chris Hoy e Charlie Robertson fra i piloti) ancora da assegnare

Primo fra tutti il titolo assoluto, destinato ai vincitori della LM P2. La penalizzazione di Jota Sport e la successiva assegnazione della vittoria ai rivali del Greaves Motorsport ha riacceso le speranze non solo di questi ultimi, distanziati di un solo punto dalla capolista, ma anche del Thiriet by TDS, a -10.

Come già riportato su queste pagine, il team francese si avvarrà della riserva Toyota Nicolas Lapierre al posto di Tristan Gommendy, quasi a ricreare uno scontro in stile WEC con l’idolo locale Filipe Albuquerque, contrattualmente legato ad Audi. Per Greaves invece – che come tanti nei giorni scorsi ha preparato al meglio la gara portoghese con una sessione privata di test  – la chance di ripetere il titolo 2011, conquistato sotto la denominazione Le Mans Series.

Assente nuovamente Ibanez Racing, unica altra novità fra gli equipaggi l’inglese Jonathan Coleman, che affiancherà Léo Roussel e Davide Cheng al volante della Morgan-Nissan del Pegasus Racing.

Debutto europeo fra le LM P3 della Ligier JS P3, che ha già ben figurato nel season opener della serie asiatica, nelle mani del team Graff. Da non dimenticare l’impegno dei nostri portacolori di Villorba Corse, reduci da due secondi posti consecutivi.

Una new entry anche in GTE, con l’Aston Martin che schiera una Vantage ufficiale per Andrew Howard e Johnny Adam. JMW Motorsport dal canto suo si avvarrà nientemeno che di James Calado, reduce dalla pole position conquistata la settimana scorsa al Fuji nel sesto round del WEC. Il titolo di categoria è ormai nelle mani dei danesi del Formula Racing, stanti i ben 19 punti di vantaggio neo confronti del MarcVDS, nella gara dell’addio.

Qualche speranza in più nutre il nostro portacolori Francesco Castellacci nella GTE che, nonostante i due successi di Imola e del Red Bull Ring, deve inseguire a 14 lunghezze di distanza la BMW del TDS Racing nella GTC.

Da segnalare la presenza anche in questa classe di una Aston Martin di rinforzo, direttamente dal GT Open e schierata dal team inglese TF Sport. La Vantage sarà affidata all’accoppiata anglo-turca formata da Euan Hankey e Salih Yoluc, e verranno coadiuvati dal pilota ufficiale WEC, il neozelandese Richie Stanaway.

Inizio delle ostilità in pista alle 10.30 di sabato 17 ottobre con le prime libere.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Castellacci costretto ad inseguire tra le GTC

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/10/GreavTDS.jpg ELMS – In tre per il titolo 2015