Gara a dir poco rocambolesca sulle rive del Santerno per il secondo round dell’European Le Mans Series. La 4 ore di Imola, disputata finalmente davanti ad una buona cornice di pubblico, grazie anche ad una splendida giornata di sole, non ha deluso le aspettative, riservando spettacolo.

Alla fine l’ha spuntata la Zytek-Nissan della Jota Sport di Harry Tincknell, Simon Dolan e Filipe Albuquerque, che a poco più di 3’ dalla fine ha approfittato della defaillance, probabilmente a causa di una carenza di carburante, della Morgan-Judd del Newblood by Morand Racing.

Christian Klien aveva a sua volta ereditato la leadership a 40’ circa dalla fine a causa di un problema tecnico dell’altra Morgan a motore Nissan, quella del Thiriet by TDS. La squadra francese a sua volta nella seconda ora di gara aveva conquistato la testa della gara proprio dai vincitori, con i quali aveva scambiato posizione grazie ai pit stop.

 

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Alla fine Jota – vedi foto Giulio Villa – si riprende quella vittoria lasciata nel season opener di Silverstone col crash di Simon Dolan, precedendo l’Oreca del Sebastien Loeb Racing di Vincent Capillaire e Jan Charouz e l’Alpine Signatech di Nelson Panciatici, Paul-Loup Chatin e Oliver Webb, tutti terminati nello stesso giro nonostante qualche piccola disavventura (stop&go per la prima e mancato riavvio al secondo pit-stop per l’altra).

Ancora sfortuna infine per l’Oreca del Murphy Prototypes, rallentata prima da una penalità per contatto sulla Morgan Morand e poi definitivamente ko per problemi al cambio. La leadership della serie invece rimane appannaggio del Thiriet by TDS, grazie alla quinta piazza finale a 2 giri, dietro la Zytek del Greaves Motorsport di Tom Kimber-Smith e Chris McMurry.

Brividi nel finale anche in GTE con Andrea Bertolini che formalizza all’ultimo giro il sorpasso sulla F458 del Kessel Racing di Thomas Kemenater. La gialla Ferrari, partita dalla pole grazie a Matteo Cressoni, alla guida nella prima parte di gara, ha seminato gli avversari con un passo apparentemente inarrivabile.

E’ stato solo negli ultimissimi minuti che Bertolini, dopo aver ricucito il gap è riuscito ad avere la meglio dell’unica entry rimasta del team svizzero, dopo che la seconda, pure in buona posizione all’avvio, di Giacomo Piccini e Michael Broniszewski non è riuscita ad avviarsi dopo la seconda sosta, poco dopo la metà gara.

Vittoria quindi – proprio come lo scorso anno all’esordio nella serie ma in GTC – per il team russo SMP Racing, con Bertolini, Viktor Shaitar e Sergey Zlobin, che raggiungono anche la vetta della classifica generale, davanti a Cressoni e Kemenater e alla entry del JMW Motorsport di Daniel Zampieri, Daniel McKenzie e George Richardson.

Poca fortuna questa volta per lo squadrone AF Corse, che piazza la #55 di Matt Griffin, Dane Cameron e del recenti vincitore di Spa in GTE-AM, Mirko Venturi, solamente al sesto posto, dietro le altre due F458 di AT Racing e Sofrev-ASP, a causa anche di una lunga penalità per sorpasso in regime di safety car.

Si perché quest’oggi abbiamo avuto anche l’ingresso della vettura di servizio, per consentire agli efficientissimi commissari di Imola la sistemazione, durata una decina di minuti solamente, di un cordolo alle Acque Minerali, divelto dalla BMW Z4 del Team Russia by Barwell alla metà della terza ora.

Infine in GTC podio tutto Ferrari, con Formula Racing che conferma il risultato delle qualifiche e stravince con Mikkel Mac, Johnny Laursen ed Andrea Piccini. SMP Racing manca la vittoria ma occupa gli altri due gradini con gli equipaggi composti da Olivier Beretta, David Markozov e Anton Ladygin e da Luca Persiani, Aleksey Basov e Kirill Ladygin, che avevano dominato nella fase iniziale.

La rimonta è stata operata prima da Andrea Piccini e poi completata da Mikkel Mac, ha riportato sotto l’equipaggio danese, che perviene al successo alla seconda uscita dopo la terza piazza di Silverstone, e conquista la leadership in classifica generale.

In quarta posizione termina la prima delle due McLaren dell’ART Grand Prix, quella di Alex Brundle, Ricardo Gonzalez e Karim Ajlani.

La ELMS riposerà nel mese di giugno per lasciare spazio alla 24 Ore di Le Mans. Terzo round della serie in programma al Red Bull Ring il 19-20 luglio.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Ferrari al top in GT con SMP e Formula Racing

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/05/Start1-1024x576.jpg ELMS – Imola, Gara: Jota Sport si vendica di Silverstone dopo una gara al cardiopalma