Pierre Ragues e Nelson Panciatici hanno trionfato al termine della 3 Ore dell’Hungaroring, sede del quarto appuntamento dell’European Le Mans Series e caratterizzatasi da un asfalto molto umido andato poi asciugandosi.

Il momento chiave della competizione si è verificato dopo appena otto minuti dal via: Pierre Ragues, alla guida della Alpine-Nissan #36 curata da Signatech Alpine, ha sorpassato l’Oreca 03-Nissan #18 di Murphy Prototypes affidata a Jonathan Hirschi. In seguito, Nelson Panciatici ha preso il testimone sulla #36, compiuto un’ultima sosta nella fase finale di gara senza cambiare pneumatici e controllato a distanza l’esuberanza del rapido Brendon Hartley, ben esibitosi nell’abitacolo della #18 e giunto al traguardo in seconda posizione per la gioia del personale di Murphy Prototypes. Il podio è stato completato da Simon Dolan e Oliver Turvey, alfieri di Jota Sport: la loro Zytek Z11SN-Nissan #38 avrebbe potuto agguantare il secondo posto se non avesse subito la foratura della gomma posteriore sinistra nella prima ora di corsa. SMP Racing e Morand Racing hanno definito le cinque posizioni che più contano mentre Thiriet by TDS Racing ha oltrepassato la bandiera a scacchi solo in sesta piazza con Mathias Beche e Pierre Thiriet, poiché la propria Oreca 03-Nissan #1 ha fatto visita ai box dopo appena sei minuti dalla partenza ed è poi entrata in contatto con la vettura gemella #18 gestita da Murphy Prototypes. Race Performance, dal canto suo, ha ritirato dall’evento la Oreca 03-Judd #34 assegnata a Frey/Niederhauser in seguito allo svolgimento di due tornate e il prototipo di Boutsen Ginion Racing ha dovuto sostare lungamente in pit-lane a causa dei danni riportati sulla sezione anteriore e procurati da un testacoda operato da Alex Kapadia.

Team Endurance Challenge ha avuto vita facile nella categoria LMPC e ha ottenuto una soddisfacente doppietta con gli equipaggi composti da Chatin/Hirsch e Pons/Ayari, benché lo stesso Soheil Ayari si sia reso protagonista di due testacoda al volante della Oreca 09 #48. Algarve Pro Racing Team non ha mai impensierito la compagine francese e la propria automobile ha patito un’importante perdita d’olio successivamente al trentunesimo giro; i commissari hanno inoltre comminato uno stop&go di un minuto ad Algarve Pro Racing Team per aver svolto il rifornimento di carburante col motore ancora in funzione.

Nick Tandy, Christian Ried e Klaus Bachler hanno espugnato la divisione GTE-Am nell’abitacolo della Porsche 997 GT3 RSR #77 preparata da Proton Competition e trovatasi a proprio agio sull’asfalto umido. La squadra tedesca ha preceduto le Ferrari 458 Italia #52 #55 di RAM Racing e AF Corse rispettivamente guidate da Mowlem/Griffin e Cioci/Leo/Perazzini; la scuderia inglese ha raggiunto la seconda posizione sebbene abbia effettuato una sosta ulteriore per la perdita dello specchietto destro con Johnny Mowlem impegnato ai comandi. La scure dei commissari si è abbattuta anche in questa categoria e ha interessato la Porsche 997 GT3 RSR #67 di IMSA Performance, penalizzata con uno stop&go della durata di un minuto per aver operato un sorpasso con la presenza di bandiere gialle a bordopista. Sempre la #67, con Patrice Milesi alla guida, ha intrattenuto un contatto con la Ferrari 458 Italia GT3 #62 diretta da Stefano Gai.

SMP Racing ha invece conseguito un’appagante doppietta nel raggruppamento GTC con Babini/Ladygin/Shaitar e Frolov/Markozov/Persiani e ha anticipato la competitiva Ferrari #62 di AF Corse affidata a Casé/Rizzoli/Gai. Una delle maggiori protagoniste del campionato, la BMW Z4 GT3 #79 di Ecurie Ecosse, è incappata in un incidente: Joe Twyman è infatti entrato in contatto con Yannick Mallegol, portacolori di AF Corse e competitore della categoria superiore GTE-Am. La Ferrari #54 di Mallegol si è ritirata mentre la BMW #79 di Twyman ha raggiunto la piazzola dei box con gravissimi problemi di direzionalità. Sfortunatamente, la Lamborghini Gallardo LP600 GT3 #60 di Kox Racing delegata a Pronk/Retera/Kox non ha partecipato alla competizione.

La classifica della gara

Gabriele Sbrana


Stop&Go Communcation

L’appassionante 3 Ore dell’Hungaroring ha premiato Pierre Ragues e Nelson Panciatici, portacolori di Signatech Alpine e ben comportatesi su un asfalto reso umido dalla pioggia…

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/09/elms-signatechnissan-140913-01.jpg ELMS – Hungaroring, Gara: Signatech Alpine regna in lungo e in largo, Proton Competition trionfa in GTE-Am