Il G-Drive e in particolare il patron Roman Rusinov e la giovane promessa Andrea Pizzitola sono attesi alla 4 Ore di Spa-Francorchamps fra due weekend per chiudere in anticipo i giochi dell’ European Le Mans Series 2018.

L’Oreca #26, ancora una volta con il neocampione di Formula E, Jean Eric-Vergne, in veste di platinum driver, può vantare, grazie ai tre successi sulle quattro gare disputate, la bellezza di 34 punti di distacco sull’equipaggio del Racing Engineering fomato da Norman Nato, Paul Petit ed Olivier Pla, vincitori del primo round stagionale al Paul Ricard, ma che a Silverstone sono tornati a casa senza alcun punto.

In definitiva, un ulteriore risultato positivo da parte dell’Oreca nero-arancio in terra belga metterebbe al sicuro il titolo continentale con una gara di anticipo. Il potenziale terzo incomodo, l’Oreca #28 dell’IDEC del campione uscente Memo Rojas, Paul Lafargue e Paul-Loup Chatin segue in classifica ad addirittura -37 punti.

Tra le line-up, da segnalare il ritorno della seconda entry proprio dell’IDEC, assente a Silverstone, con una Ligier a disposizione di Patrice Lafargue, Erik Maris, già visto in stagione a Le Mans con la Porsche Ebimotors, ed il figlio d’arte Aurélien Panis, che va a compensare l’assenza della Dallara dell’SMP Racing, incidentata ricordiamo in modo serio in gara alla curva Village.

I colori italiani nella categoria regina saranno difesi sempre dalla Dallara del Cetilar Villorba di Giorgio Sernagiotto, Roberto Lacorte e Felipe Nasr.

Tra le LM P3, i battistrada dell’RLR MSport, Job van Uitert e John Farano, vincitori fin qui di metà degli appuntamenti stagionali, dovranno difendere i 12 punti di vantaggio sulle prime inseguitrici, vale a dire le Ligier di’Eurointernational ed United Autosports.

L’equipaggio della JS P3 #11, formato da Giorgio Mondini e Kay van Berlo sarà integrato per l’occasione da Mattia Drudi, positivissimo deb in Inghilterra sull’altra vettura del team.

La concorrenza ravvicinata però non termina qui per i battistrada, con i due equipaggi di 360 Racing ed Inter-Europol, rispettivamente quarti e quinti a Silverstone, ora a – 12,5 e -13,5 punti dal vertice.

In GTE infine, presenti tutti e sei gli equipaggi “full season”. Giancarlo e Giorgio Roda dovranno difendere al volant della Porsche Proton condivisa con Matteo Cairoli, i 9 punti di vantaggio su Miguel Molina, che ha condotto al trionfo casalingo la Ferrari del JMW campione in carica, dopo il passo falso austriaco, insieme a Andy MacDowall e Liam Griffin.

Più lontani, a -14, i vincitori di Monza di Spirit of Race, Duncan Cameron, Matt Griffin ed Aaron Scott, ma la classifica corta potrebbe ancora premiare anche la seconda Porsche Proton o l’esemplare di Ebimotors, che a Silverstone ha fallito per la prima volta in stagione il podio.

Le attività in pista per le 40 vetture iscritte inizieranno venerdì prossimo 21 settembre alle ore 12 con le prime libere. La gara inizierà domenica 23 alle ore 12.30.

Piero Lonardo

L’entry list della 4 Ore di Spa-Francorchamps

 


Stop&Go Communcation

Mattia Drudi a rafforzare l’equipaggio Van Berlo-Mondini di Eurointernational

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/09/Flag-GDRive.jpg ELMS – G-Drive a Spa per chiudere i giochi in anticipo