Sorprese e colpi di scena alla 4 Ore dell’Estoril, quinta e ultima prova dell’European le Mans Series 2014. La gara è andata alla Oreca-Nissan del Sebastien Loeb Racing di Vincent Capillaire e del deb Jimmy Eriksson, abilissimi a tenersi fuori dai guai e a sfruttare al massimo le gomme Michelin – unici a montarle in LM P2 – che hanno permesso loro di approfittare di doppi stint.

Ma anche il ritmo nella fase centrale del giovanissimo svedese, proveniente dalla GP3, poteva non bastare per diventare i quinti vincitori assoluti in altrettante gare; un paio di penalità hanno infatti rallentato la vera dominatrice della gara, l’Alpine Signatech di Paul-Loup Chatin, Oliver Webb e Nelson Panciatici, che a sua volta il compito fattibile di aggiudicarsi il secondo titolo ELMS consecutivo partendo da un vantaggio di 9 punti sul team Jota Sport.

Un’irregolarità al secondo pit valeva uno stop&go per la barchetta francese, ma la mazzata di ben 3’ di stop&hold per la sgommata in corsia box di Chatin metteva immediatamente fine ai sogni di vittoria sul circuito portoghese, e valeva la quinta piazza finale. Fortunatamente per il team di Philippe Sinault, nonostante un ottimo avvio dalla pole position dell’enfant-du-pays Filipe Albuquerque, Simon Dolan aveva già compromesso la gara della sua squadra con una spiattellata e relativa uscita di strada alla curva 8, e alla fine il gradino basso del podio non è bastato a Dolan Albuquerque e Harry Tincknell per guadagnare il titolo 2014, che va nuovamente per 4 soli punti alla compagine francese, che ha ribadito così il titolo dello scorso anno di Panciatici e Pierre Ragues.

Alpine

Ragues che dopo la vittoria del Paul Ricard con la Morgan-Judd del Newblood by Morand si deve accontentare quest’oggi del secondo posto con Gary Hirsch e Christian Klien, frutto di una prima parte di gara compromessa da una lunga sosta ai box nel corso del secondo pit. Per queste tre squadre in prospettiva un avvenire nel WEC e a Le Mans.

Della bagarre di testa aveva approfittato la Ligier JS P2 del Thiriet by TDS, ma una perdita d’olio poco prima della metà gara ha tolto di mezzo ancora una volta la nuovissima coupè dell’Onroak. Non bene nemmeno l’Oreca del Murphy Prototypes, cui non è bastato un ottimo Pipo Derani, autore del miglior giro, per rimontare il distacco accumulato dai due compagni di squadra, Anthony Wells e James Littlejohn.

SMP_GTE

In GTE, è riuscita l’impresa ad Andrea Bertolini, Viktor Shaitar e Sergei Zlobin. Il pilota di Sassuolo ha inanellato ancora una volta un ultimo stint da urlo con la Ferrari F458 dell’SMP Racing, andando a riprendere l’Aston Martin del Gulf Racing UK di Roald Goethe, che aveva menato le danze per tutta la prima parte di gara con Daniel Brown e Stuart Hall.

Grazie ad un paio di problemi alle sospensioni, frutto di altrettanti contatti, la Ferrari AF Corse #55 saldamente in testa alla classifica di categoria di Michele Rugolo, Duncan Cameron e Matt Griffin ha perso tantissimo tempo ai box e si è classificata solamente 12ma e ultima della categoria, lasciando i titoli della GTE al team russo.

Sul podio altre due Ferrari, la AF Corse #54 di Marco Cioci, Piergiuseppe Perazzini e Michael Lyons e quella del JMW Motorsport di Daniel Zampieri, Daniel McKenzie e George Richardson. A seguire le due entry del Gulf Racing UK, con la Porsche 911 RSR di Ben Barker, Adam Carroll e Richard Wainwright davanti all’Aston Martin partita dalla pole.

MARCVDS

In GTC infine, prima partecipazione e prima vittoria per la BMW Z4 GT3 del plurititolato team belga Marc VDS. Presto al comando con lo specialista Markus Palttala, la macchina vincitrice della 24 ore di Spa aveva poi ceduto la prima posizione al poleman Luca Persiani con la Ferrari SMP #71, complice anche un’uscita di strada del finlandese.

Nel finale però Bas Leinders è riuscito a riappropriarsi della testa della gara, che ha condiviso anche con Henry Hassid, e a precedere le due Ferrari del Formula Racing di Jan Magnussen, Johnny Laursen e Mikkel Mac e i neocampioni dell’SMP Racing Olivier Beretta, David Markozov e Anton Ladygin sulla F458 #73.

E’ tutto per la stagione 2014. L’appuntamento con l’European Le Mans Series è fissato per i test ufficiali al Paul Ricard del 23/24 marzo 2015.

Piero Lonardo

La classifica della 4 Ore dell’Estoril

Le classifiche finali dell’ELMS 2014


Stop&Go Communcation

Bertolini guida SMP Racing anche al titolo GTE. Marc VDS, debutto vincente in GTC

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/10/SEBLOEB.jpg ELMS – Estoril, Gara: Sorpresa, vittoria a Sebastien Loeb Racing. Titolo all’Alpine