Atteso come non accadeva da anni l’inizio dell’European Le Mans Series, che il prossimo weekend condividerà la pista di Silverstone con il WEC. Per motivi di spazio non debutteranno le categorie che sappiamo faranno da contorno a partire dal secondo appuntamento di Imola, la Formula Renault 2.0, il monomarca Renault RS01 e la Michelin GT3 Le Mans Cup.

Sono ben 45 infatti gli equipaggi attesi al via della 4 ore inglese, di cui ben 36 prototipi appartenenti ad LM P2 ed LM P3. Tante le novità dell’ultimo momento tra gli equipaggi; la più importante, anche per i colori italiani, riguarda la seconda BR01-Nissan dell’MP Racing, che verrà affidata a Mitch Evans, Sean Gelael e Antonio Giovinazzi. Dopo la prima esperienza in Asian Le Mans, con due vittorie su altrettante partecipazioni al volante dell’Oreca dell’Eurasia Motorsport, il pilota di Martina Franca alternerà la GP2 con il PREMA Racing con le ruote coperte.

In casa Krohn Racing, Bjorn Wirdheim sostituirà il poleman di Sebring, l’onnipresente Olier Pla. Atteso invece al doppio impegno Nicolas Lapierre con la entry del Dragonspeed, che sempre in Florida ha debuttato.

Da tenere d’occhio ovviamente i campioni in carica del Greaves Motorsport, vincitori qui lo scorso anno, quest’anno passati al telaio Ligier JS P2, così come gli eterni antagonisti di Thiriet by TDS, col ritorno di Mathias Beche, e di Jota Sport, che quest’anno vestirà i colori G-Drive (nella foto) e si avvarrà dell’ex-F1 Giedo Van Der Garde. Murphy Prototypes, che nel frattempo ha trasferito la propria struttura nei locali ex-Status GP, conterà infine sull’esperienza, anche alla 24 Ore di Le Mans, del belga Marc Goossens

L’inaspettato tripudio di LM P3, con 20 vetture iscritte, vede come favoriti, alla luce dei risultati del Prologue di due settimane or sono, le vetture dello United Autosport. Alex Brundle è una stella di sicura grandezza così come Sean Rayhall, che torna alle ruote coperte dopo gli exploit 2015 in Indy Lights insieme a Vicente Potolicchio e John Falb su una delle due entry del team GRAFF, che ha lasciato le ADESS utilizzate in Asian Le Mans per la ben più performante Ligier.

Cambio di macchina anche per Villorba Corse, mentre l’unica Ginetta in campo sarà quella del Murphy Prototypes, in attesa della nuova Riley-Ave.

Da segnalare la presenza della vettura sperimentale, destinata al Garage 56 alla prossima Le Mans, per Frédéric Sausset, Cristophe Tinseau e Jean-Bernard Bouvet.

Solo 9 le GTE iscritte per 3 cosruttori. Nonostante il numero ridotto, si attende una grande lotta fra le cinque Ferrari 458 (ricordiamo che in ELMS sono ammesse vetture dell’anno precedente), compresi i campioni in carica di Formula Racing, che quest’anno schiereranno la vicecampionessa IMSA GTD Christina Nielsen, le due Porsche del Proton Competition e le due Aston Martin ufficiali.

Doppio impegno sulle 911 RSR per Richard Lietz e Wolf Henzler, mentre sulle Vantage, il double duty col WEC toccherà a Johnny Adam e Richie Stanaway.

Inizio delle ostilità in pista alle 9.00 di venerdì 15 aprile. Qualifiche e gara sabato 16.

Piero Lonardo

L’entry list della 4 Ore di Silverstone ELMS


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/04/G-driveELMS.jpg ELMS – Ben 45 le vetture attese a Silverstone