Race Performance ritorna al successo nella 4 Ore del Fuji, secondo round dell’Asian Le Mans Series.

L’equipaggio composto da Struan Moore, Giorgio Maggi e Fabien Schiller ha riportato l’Oreca 03R-Judd del team svizzero alla vittoria dopo i due successi della scorsa stagione, prendendo il comando a circa un’ora dalla fine, dopo essersi alternata fino a quel momento con l’altra Oreca del Jackie Chan DC Racing di Gustavo Menezes, Thomas Laurent ed ed Ho-Pin Tung.

Era proprio il pilota cinese a prendere il comando già alla prima curva sulla Ligier-Nissan dell’Algarve Pro Racing, che aveva conquistato la seconda pole consecutiva con Andrea Pizzitola, e che alla fine si dovrà accontentare della terza piazza, dopo una gara costellata da problemi. A chiudere il quartetto delle LM P2 iscritte, l’altra Ligier del team portoghese a motore Judd, a 2 giri.

Tra le GT, è la Ferrari 488 GT3 #5 del DH Racing a precedere tutti al traguardo, P5 assoluto, con il neoacquisto del TDS nel WEC, Mathieu Vaxivière insieme a Michele Rugolo e Stèphane Lemeret, nonostante un testacoda nelle fasi iniziali.

A seguire nella classifica di categoria, che constava di ben 13 entry, l’altra 488 GTE del Team BBT con Alessandro Pier Guidi, Davide Rizzo ed Anthony Liu e l’unica BMW M6 GT3 del team AAI alla partenza, quella di Jun San Chen, Ollie Millroy e Philipp Eng.

Poca fortuna per i campioni in carica del Clearwater Racing, che termineranno solamente in P7 di categoria, mentre i vincitori del primo round di Zhuhai della Spirit of Race chiuderanno addirittura dopo soli 25 giri, portando in pista la seconda safey car della gara. La prima macchina di servizio aveva visto la pista subito dopo la partenza per il duro contatto della ADESS 03 LM P3 del PS Racing.

La vittoria tra i prototipi entry level va alla Ligier del Tockwith Motorsport con Nigel Moore e Phil Hanson. Le prime fasi di gara avevano visto la Ginetta del PRT dominare la categoria fino ad occupare la terza piazza assoluta con il campione ELMS 2015 della categoria, Charlie Robertson al volante, ma nella seconda parte di gara il ritmo imposto da Nigel Moore ha lasciato poco spazio agli avversari.

Il podio di categoria si completa con la Ginetta #4 dell’ARC Bratislava, a 39” dai leader, e dalla Ligier del DC Racing, ad un giro.

Da segnalare infine la presenza di un’unica Porsche iscritta nella classe GT Cup per il team giapponese TKS, che ovviamente vince la propria categoria, a completare uno schieramento di ben 27 vetture.

Il terzo dei quattro appuntamenti dell’Asian Le Mans Series 2016/2017 a Buriram, Thailandia, dal 6 all’8 gennaio prossimi.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Ancora una Ferrari prima in GT. Tockwith, prima vittoria in LM P3

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/12/RP_Fuji-1024x683.jpg Asian LMS – Fuji: Race Performance torna al successo