Antonio Giovinazzi e Sean Gelael si sono aggiudicati la vittoria della 3 Ore della Thailandia, terza gara dell’Asian Le Mans Series 2015/2016.

La giovane accoppiata dell’Eurasia Motorsport ha imposto il proprio ritmo nonostante una foratura, che, dopo una partenza a razzo dell’indonesiano, ha costretto l’Oreca 03R-Nissan con i colori della Jagonya Ayam ad una sosta imprevista. Il cambio di strategia, con un rifornimento anticipato, ha premiato, permettendo al nostro Antonio Giovinazzi di tornare a condurre nell’ultima parte di gara.

Seconda a oltre 30” la Ligier JS P2 dell’Algarve Pro Racing di Michael Munemann, Dean Koutsoumidis e Jamie Winslow, penalizzati da uno stop&go, mentre i leader in classifica della Race Performance, quest’oggi rappresentati da Nicolas Leutwiler ed Oliver Webb, hanno dovuto accontentarsi del gradino basso del podio.

Grand sfortuna invece per la seconda entry dell’Eurasia Motorsport. Dopo un’ottima partenza, che ha portato Nick De Brujin ad immediato ridosso del leader dalla seconda fila, le riparazioni per una luce posteriore hanno portato fuori dal podio e a 2 giri la barchetta #99, cui ora serve un mezzo miracolo per tentare di aggiudicarsi il titolo, dati i 21 punti di distacco da Race Performance.

Quinta piazza assoluta e prima delle LM P3, la Ligier JS P3 del DC Racing di Ho-Pin Tung, David Cheng e Thomas Laurent, che si aggiudica con una gara di anticipo il titolo della categoria e l’invito alla prossima Le Mans, ancorchè tra le LM P2.

La vittoria fra le GT della Ferrari F458 GT3 di Joshua Hunt e Dominic Ang lascia invece speranze al Nexus Infinity di vittoria finale, grazie anche al quarto posto della McLaren 650S GT3 del Clearwater Racing di Weng Sun Mok, Rob Bell e Keita Sawa.

Completano il podio della categoria l’Audi R8 GT3 dell’Absolute Racing di Jeffrey Lee, Alessio Picariello e Adderly Fong e la BMW Z4 GT3 del Team AAI di Junsan Chen, Nobuteru Tanaguchi ed Ollie Millroy.

12ma assoluta l’unica GTAm presente, la Porsche Cup del team KCMG, mentre entrambe le CN hanno sostenuto uscite di strada che hanno portato alle uniche due caution della gara. L’olio motore profuso dalla Wolf dell’Atlantic Racing e la conseguente bandiera nera a mezz’ora dalla fine non hanno permesso di approfittare della defaillance definitiva della vettura gemella dell’Avelon Formula.

Il quarto ed ultimo appuntamento con l’Asian Le Mans Series 2015/2016 a Sepang, Malesia, il 23-24 gennaio prossimi.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo della 3 Ore della Thailandia


Stop&Go Communcation

DC Racing già campione LM P3

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/01/podium.jpg Asian LMS – Buriram, Gara: Giovinazzi-Gelael, debutto e vittoria