Finalmente ci siamo. La stagione dell’endurance formato Le Mans inizia con la 61ma edizione della 12 Ore di Sebring, prima prova dell’ALMS. Nei mesi scorsi tanto si è parlato della sua esclusione dal calendario del FIA WEC, proprio all’ultima occasione utile di vedere i prototipi più potenti. Ciononostante, l’entry list è di quelle importanti, con ben 42 vetture iscritte.

Le star della giornata sono sicuramente le sette LM P1, rappresentate dalle due Audi R18 e-tron quattro, le due Lola-Rebellion e le tre entry americane: l’eterna Lola Dyson con i rivali di sempre del Mucle Milk Pickett Racing e la loro rinnovata HPD e la sorpresa DeltaWing, non più sotto l’egida di Highcroft, Nissan e Michelin bensì di Panoz, Elan e Bridgestone.

Poche ma tutte competitive le cinque LM P2: le quattro HPD di Extreme Speed e Level 5, più la Zytek-Nissan del Greaves Motorsport.

Si preannuncia una grande battaglia come di consueto in GT, con ben dodici vetture presenti: due entry a testa per Corvette, BMW, Aston Martin, Porsche, Ferrari e Viper SRT.

Competano lo schieramento 7 Oreca FLM09 della classe LM PC, che da quest’anno utilizzeranno pneumatici Continental dalle misure in uso nelle Daytona Prototype della Grand-Am al posto delle usuali Michelin, e infine ben 12 Porsche in versione GT3 cup della classe GTC.

Si inizia oggi con una giornata di duro lavoro per le squadre, con due turni di test di ben 4 ore ciascuno. A primeggiare, tra le 33 vetture scese in pista nella mattinata la Lola-Rebellion #12 iscritta per Prost, Heidfeld e Jani con un miglior tempo di 1.46.461, davanti all’HPD del Muscle Milk e all’unica Audi scesa in pista, la #2, telaio nuovo.  Lucas di Grassi si rifarà nel finale della sessione pomeridiana limando il tempo del team svizzero con 1.46.262 che sarà la migliore prestazione odierna assoluta.

In campo solo nel pomeriggio la DeltaWing, all’ultima corsa in versione scoperta in attesa di conoscere la coupè che verrà svelata venerdì 15 proprio sul circuito della Florida. Nei pochi giri percorsi un miglior tempo che la pone a metà schieramento delle GT.

Unica P2 a scendere in pista con tempi significativi invece la Zytek del Greaves Motorsport, che segna un best crono di 1.52.552 a metà pomeriggio. Solo un breve shake down per le due HPD del Level 5; non ancora pervenute infine le HPD dell’Extreme Speed.

Tra le GT, dominio Corvette in entrambe le sessioni, con la #4 iscritta per Gavin, Milner e Westbrook a segnare il miglior tempo con 1.59.411, anche se la prima a scendere sotto i 2’ è stata l’Aston Martin Vantage V8 #97 di Turner, Mucke e Bruno Senna. Bene anche la Ferrari F458 dei rientranti alfieri del cavallino del Risi Competizione, secondi nel pomeriggio. Discreto il debutto delle BMW Z4, al livello delle Viper.

Miglior tempo infine tra le LM PC per i campioni in carica del CORE Autosport con 1.54.030 e dell’Alex Job Racing, vincitrici nel 2012, nella GTC con 2.05.297. Entrambi i tempi sono stati ottenuti nel mattino.

Si riprende domani con le sessioni 3 e 4, entrambe di un’ora sola ciascuna.

Piero Lonardo

I tempi della prima sessione di test

I tempi della seconda sessione di test

 


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