Il terzo quarto di gara vede le Audi proseguire indisturbate verso l’auspicata doppietta. L’impressione generale è che si voglia fare vincere la vettura #2 dotata delle specifiche 2013. Al termina della nona ora, Allan McNish conduce sempre con 8” di vantaggio sulla #1, ora condotta da Marcel Fassler.

Tra i privati, Muscle Milk ha fatto e disfatto, tamponando prima la LM PC di Davide Cheng, al momento leader della propria categoria poi, nella foga dell’inseguimento alla Rebellion in P3, buttava fuori anche la HPD P2 Extreme Speed dell’incolpevole Ed Brown. Le due manovre hanno portato ad altrettanti Stop di 60” che hanno portato la HPD di Lucas Luhr ad un giro di distacco da Nick Heidfeld, che nel frattempo ha rilevato Nico Prost.

Problemi invece per l’altra Rebellion, con Andrea Belicchi, ricordiamo, unico italiano a correre con i prototipi a Sebring, costretto a fermarsi alla metà della sesta ora per problemi alla ventola del raffreddamento. Nell’operazione il nostro portacolori superava anche la velocità massima permessa ai box e doveva fermarsi nuovamente per scontare l’inevitabile penalità. Nel frattempo definitivamente out la Lola-Dyson con problemi al cambio, che raggiunge la DeltaWing fra i pochi ritirati della gara.

In P2 prosegue la corsa di teta delle due HPD del Level 5 (nella foto) e Ryan Briscoe ora conduce con un giro di vantaggio su Scott Tucker e di 3 su Tom Kimber-Smith sulla Zytek-Greaves.

Prosegue lo spettacolo in GT, con Matteo Malucelli e la Ferrari Risi Competizione ora stabilmente al comando dopo i problemi tecnici subiti via via dagli avversari. Al termine della sesta ora infatti la Corvette #4 aveva ripreso la testa della gara grazie al lavoro ai box e la Viper di Goossens scatenata passava prima poi Muller poi Malucelli stesso puntando la testa della categoria.

Un’ora dopo però Westbrook rovinava tutto il lavoro della crew Corvette e buttava fuori Bill Sweedler con la Ferrari West/AJR. Lo stesso West poco dopo rovinava contro le gomme alla curva 14, terminando la gara e causando la quarta neutralizzazione della giornata. Nel frattempo veniva comminata la penalità alla Corvette #4, eliminandola dal podio virtuale di categoria.

Poi è toccato alla BMW #56 di Dirk Muller subire problemi alla sospensione anteriore sinistra con una lunga sosta ai box. Il tutto mentre Bryan Sellers sulla Porsche Falken Tire aveva la meglio del compagno di squadra per la P2 dietro la F458. Poco dopo era però Ryan Dalziel, nel frattempo subentrato a Goossens, a superare Sellers e a portarsi dietro la rossa. Ma anche la Viper doveva scontare problemi, questa volta di natura elettrica, che lo costringevano ad una sosta imprevista ai box, liberando ancora una volta la strada alla Porsche azzurro-verde.

In LM PC Mike Guash con la entry del PR1 Mathiasen conduce ora con 1 giro di vantaggio su Jonathan Bennet e Stefan Johansson con le Oreca di CORE Autosport e BAR1 Motorsport.

Tra le GTC infine, Sean Edwards ha approfittato della foratura alla Porsche in prima posizione dell’Alex Job di Dion von Moltke per prendere a sua volta la testa della categoria davanti a Kuba Giermaziak per una parziale doppietta della NGT. Dopo nove ore di gara ancora sei vetture sono nello stesso giro.

Piero Lonardo

La classifica al termine della nona ora

 


Stop&Go Communcation

Il terzo quarto di gara vede le Audi proseguire indisturbate verso l’auspicata doppietta. L’impressione generale è che si voglia fare […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/03/Level551.jpg ALMS – Sebring, 9a Ora: Audi di conserva. Malucelli allunga