A differenza dell’Australia, il sole splende oggi sulla Central Florida ed un pubblico di oltre 100.000 anime è pronto ad assistere alla 61ma edizione di un delle corse automobilistiche più famose del pianeta, la 12 Ore di Sebring. Inutile dire che l’attesa è grande per questo primo atto dell’American Le Mans Series 2013, all’ultima stagione prima del “merger” e coinvolge tutte le cinque classi in gara, dai potenti prototipi alle filanti GT.

Pronti via e le posizioni di testa non cambiano, con le due Audi R18 e-tron quattro a prendere la testa della gara nell’ordine della griglia, con Benoir Treluyer con la #1 del 2012 davanti a “Mr.Le Mans” Tom Kristensen, che porta al debutto le specifiche 2013.

Subito dietro si accende la lotta tra le due Lola Rebellion e l’HPD del Muscle Milk, ma dopo 10 minuti già un primo colpo di scena con la DeltaWing, al debutto con la nuova motorizzazione Elan-Mazda, che accusa grossi problemi proprio all’unità motrice, che gira a tre cilindri.

In GT partono bene le Corvette e Oliver Gavin brucia la Ferrari di Gianmaria Bruni che partiva dalla pole. La seconda Corvette di Antonio Garcia butta fuori pista Colin Braun e l’Oreca FLM del CORE Autosport e gli viene comminata la prima penalità della gara. E’ l’inizio di un calvario che porterà il pilota spagnolo più volte ai box per problemi al selettore del cambio. Inizio in salita anche per l’Aston Martin di punta, la #97, che accusa problemi di surriscaldamento, forse a causa di un contatto nelle fasi iniziali che ha rovinato il radiatore, costringendo Darren Turner ad una lunga sosta.

Klaus Graf approfitta di un errore di Nick Heidfeld al tornantino e lo passa come peraltro il nostro Andrea Belicchi che lo seguiva da presso. L’HPD in assetto da gara guadagna comunque sulle due Lola-Rebellion, che proseguono la propria lotta in famiglia.

Tra le P2, la Zytek-Nissan del Greaves ha la meglio in partenza sulle due HPD del Level 5, ma verso la mezz’ora di gara Ryan Hunter-Reay  ha la meglio di Tom Kimber-Smith e si riappropria della testa della categoria.

In GT, grazie al gioco dei pit sono le Ferrari a dominare, con Gianmaria Bruni che cederà il volante ad Olivier Beretta proprio allo scadere della prima ora. Dietro alla F458 di Risi Competizione momentaneamente è l’altra Ferrari del team West/AJR con Leh Keen, a precedere Tommy Milner, che ha dato il cambio ad Oliver Gavin sulla Corvette #4, Pedro Lamy che ha riportato in pista il numero 007 sulla seconda Aston Martin e Marco Holzer sulla Porsche del Paul Miller Racing.

Tra le PC svetta Pierre Kaffer con la entry del DragonSpeed Mishumotors mentre tra le GTC infine, Andy Lally conduce per il Dempsey Del Piero Racing con 2” di vantaggio su Jeroen Bleekemolen.

Piero Lonardo

La classifica al termine della prima ora

 


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/03/start.jpg ALMS – Sebring, 1a Ora: Audi indisturbate. Bruni trascina la Ferrari