A Road America si può scorgere un assaggio di quanto proporrà la prossima stagione endurance a stelle e strisce. Dopo le DP e le GT della Grand-Am Rolex Series, quest’oggi è stata la volta dei prototipi e delle GT stile Le Mans dell’American Le Mans Series a scendere in pista, con due sessioni di prove libere.

Per la prima volta le due serie, che dal 2014 formeranno la United SportsCar Racing, si sono trovate a contatto diretto, pur se competeranno in due gare separate. Il confronto, in termini di prestazioni, è stato impietosamente a favore delle vetture dell’ALMS, con l’HPD ARX-03a LM P1 del Muscle Milk Pickett Racing a svettare in entrambe le sessioni con il miglior tempo di 1.52.106 segnato negli ultimi istanti della sessione pomeridiana da Lucas Luhr.

La seconda piazza assoluta è stata appannaggio della HPD LM P2 dell’ESM condotta da Johannes Van Overbeek, capace di 1.57.573. Ben 2 secondi e mezzo meglio della pole di Dane Cameron stamane con la più veloce delle Daytona Prototypes, con cui il prossimo anno condivideranno lo schieramento. Unico altro pilota a scendere sotto l’1’58” Chris McMurry con la Lola Dyson LM P1, categoria che, ricordiamo, non è prevista all’interno della furura USCR.

Quarat piazza assoluta per Simon Pagenaud, di ritorno nella ALMS al posto dell’infortunato Ryan Briscoe sulla HPD LM P2 #551 del Level 5, che per l’occasione schiererà anche Ricardo Gonzalez insieme a Marino Franchitti e l’onnipresente patron Scott Tucker, sulla #552, quinti assoluti dietro alla DeltaWing di Andy Meyrick e Katharine Legge, capace di 1.58.080. Un buon risultato quest’ultimo in chiave 2014.

Fin qui tutto nelle previsioni, ma che dire delle prestazioni delle DP rispetto alle modeste Oreca di Formula Le Mans datate 2009 che animano la categoria LM PC? Nella serie futura, dovrebbero correre in una categoria a parte, ma qui sono state anch’esse capaci – e stiamo parlando ricordo di prove libere e non di qualifiche – di porsi anch’esse davanti alle migliori DP. Il miglior tempo è stato segnato dal campione in carica Colin Braun con 1.58.783.

Ma il confronto con la Grand-Am non finisce qui, perché, come peraltro ampiamente previsto date le differenti specifiche, anche le GTE hanno segnato il passo nei confronti delle omologhe vetture GT.

Il miglior tempo della giornata è stato appannaggio di John Edwards, che ha portato la BMW Z4 GTE a 2.04.711. Ben 6”4 meglio della Ferrari F458 di Leh Keen, che peraltro questo weekend farà gli straordinari guidando anche la F458 del Team West/Alex Job Racing in coppia con Townsend Bell.

La Z4 ha scalzato negli ultimi secondi dalla testa della graduatoria la SRT Viper di Marc Goossens, apparse ben in palla sulla pista del Wisconsin. Nuovamente della partita anche l’altra F458 del Risi Competizione dopo il disastroso incidente nel finale di Lime Rock.

Infine le GTC, con il miglior tempo di giornata appannaggio della entry del TRG di Sean Edwards con 2.12.632.

A domani per le qualifiche. Gara domenica alle 2 PM locali.

Nella foto, lo schieramento unito di ALMS e Grand-Am

Piero Lonardo

La classifica delle Libere-1

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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/08/Thefuture3bcopy1.jpg ALMS – Road America, Libere 1 e 2: Domina ancora Muscle Milk, ma che differenza con la Grand-Am!