Finalmente splende un sole pieno sulla pista della Georgia per onorare almeno le qualifiche dell’ultima Petit Le Mans targata American Le Mans Series.

Neel Jani compie in pieno la missione e porta la Lola Rebellion in pole position con il tempo di 1.09.254. Non è un crono monstre, se pensiamo che lo svizzero lo scorso anno sul giro singolo aveva segnato un tempo migliore di quasi 2 decimi. Però, stante la pista resa insidiosa dalle forti piogge dei giorni scorsi, di tutto rispetto. Che la pista fosse insidiosa lo dimostrano le uscite di strada di Chris Dyson con la Lola-Mazda P1 e di Ryan Briscoe con la HPD Level 5 #551 che hanno comportato la momentanea sospensione della sessione.

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Alla ripresa David Brabham sulla HPD dell’Extreme Speed ha migliorato il tempo del connazionale di quel tanto che basta, 12 millesimi, per aggiudicarsi la pole della LM P2, che vale la seconda fila. Per Muscle Milk rimane comunque la seconda prestazione con Lucas Luhr, anche se a ben 1”14 da Jani.

Male la Lola Dyson, fuori anche con Tony Burgess negli ultimi secondi della sessione, ottava dietro la prima delle LM PC, quella del PR1 Mathiasen guidata dal californiano Dane Cameron, ed addirittura 15ma la DeltaWing con Andy Meyrick, peggiore, sul giro singolo, di tutte le LM PC iscritte.

Ma prima dei prototipi erano scese le GT e, come lo scorso anno, c’è ancora una Ferrari in pole. Matteo Malucelli infatti ha avuto la meglio sulla nutrita concorrenza segnando il tempo 1.18.861, miglior crono del weekend della categoria. Solo di 3 e 16 centesimi rispettivamente il distacco dalle Viper SRT di Jonathan Bomarito e Marc Goossens, con tempi ottenuti nel finale. La pista asciutta ha favorito – come ha confermato il pilota di Meldola – la macchina del Risi Competizione, ma in gara sarà dura, anche perché la concorrenza è molto vicina con 7 macchine, compeese le due Corvette, la Porsche Falken Tire e la BMW Z4 di Dirk Muller, all’interno di 1”.

Concludiamo con le GTC, che in realtà hanno aperto le danze. Spencer Pumpelly sulla Porsche del Flying Lizard ha avuto la meglio di ben 3 decimi sul leader in classifica Jeroen Bleekemolen con l’entry dell’Alex Job.

Domani inizio alle ore 11.30 AM per la 16ma Petit Le Mans con meteo che si annuncia fortemente incerto. Le 10 ore di gara saranno precedute da un warm-up di 25’ in primissima mattinata.

Piero Lonardo

La classifica delle Qualifiche


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