Dopo la 24 Ore di Le Mans la prima serie continentale a ritrovarsi è l’American Le Mans Series con il suo quarto appuntamento del 2012 sul piccolo circuito di Lime Rock, Connecticut. Lo schieramento è ancora una volta degno di nota, con ben 30 vetture equamente suddivise tra LM P1, P2, PC, GT e GTC.

Nelle prove libere dominio incontrastato per l’HPD ARX-03a del Pickett Racing, che per l‘occasione sfoggia una livrea a stelle e strisce, che in entrambe le sessioni precede il contender di sempre, la Lola-Mazda del Team Dyson di Guy Smith e Chris Dyson. Tra le P2 lotta sul filo tra l’HPD del Level 5 #055 di Scott Tucker e Cristophe Bouchut e la Morgan-Nissan del Conquest Racing di Martin Plowman e David Heinemeier Hansson, mentre non rappresenta una minaccia la Lola B12/80 Judd del Dempsey Racing, alla seconda gara condotta dell’attore-pilota Patrick Dempsey e Joe Foster.

Nella classe più rappresentata, la GT, c’è ancora una volta grande equilibrio tra le Corvette reduci dalla disfatta di Le Mans, le BMW M3 e le Porsche 997 del Flying Lizard.

Nelle qualifiche del pomeriggio le prime a scendere in pista sono le Porsche della GTC, dove Leh Keen dell’Alex Job Racing ha preceduto Spencer Pumpelly con l’entry del TRG. A seguire le GT con Bill Auberlen e la BMW #55 che ha la meglio con 50.920 sulla Porsche del Flying Lizard di Marco Holzer e la Corvette di Oliver Gavin.

Tocca poi ai prototipi con le Oreca della classe LM PC, che ha visto la lotta tra Kyle Marcelli, che alla fine la spunterà con la entry del Merchant Services, davanti a Bruno Junqueira e a Butch Leitzinger, con Tom Kimber-Smith che termina anzitempo la sessione andando a muro alla curva 8.

Infine tra le più potenti LM P1 e P2, il primato assoluto è andato inizialmente a Lucas Luhr con la favoritissima HPD del Muscle Milk Pickett Racing, dominatrice degli ultimi due appuntamenti, ma nel finale di sessione Guy Smith ha fatto volare la Lola B12/80 sul circuito di casa, piazzando prima un 44.113, migliorandosi poi addirittura con 44.017, aggiudicandosi la sesta pole in carriera.

Tra le P2 niente da fare per gli avevrsari della HPD di punta del Level 5 che con Cristophe Bouchut ha segnato un miglior tempo di 46.539 davanti alla vettura gemella di Scott Tucker, cui dopo l’appiedamento di Franck Montagny toccheranno i doppi turni in gara, essendo iscritto su entrambe le vetture, e alla Morgan-Nissan di Martin Plowman. Solo quarta di categoria, nona assoluta, Joe Foster con la Lola del Dempsey Racing.

A domani alle 3.05 PM per la partenza della gara, della durata di 2h45.

La classifica delle libere-1

La classifica delle libere-2

La classifica delle Qualifiche

Piero Lonardo


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