Come preannunciato da Stop&Go, Paul Drayson ha proclamato in una conferenza tenutasi oggi, il passaggio in LMP1 con una Lola powered by Judd. Il telaio – che novità – è un b09 fornito direttamente dalla Casa costruttrice inglese, diversamente però da quello impiegato dalle Aston Martin durante la stagione in corso d’opera.

Drayson, colto da un momentaneo furore agonistico, si è pronunciato anche sul faticoso calendario grazie al quale potremo assistere alle prime gesta della nuova b09. Si partirà questa settimana con un breve shakedown, tanto per verificare l’affidabilità e la competitività della vettura, magari evidenziando quei difetti di gioventù da risolvere, che prima o poi usciranno a lungo andare. Ma l’evento principale sarà la Petit Le Mans, dove la splendida LMP1 n° 88 dipinta di verde scuro, con bordi più chiari dello stesso genere di colore, effettuerà il suo vero ingresso nell’ALMS. Difficile che possa ambire alla vittoria, stesso discorso per un posto a podio, perché Acura e Peugeot non si lasceranno scappare l’occasione di completare la stagione con una vittoria. Passata Road Atlanta, sarà il turno di Laguna Seca per il season finale dell’ALMS, per poi toccare terra in Giappone nella bella Okayama (Aida), unica tappa dell’Asian Le Mans Series.

Nonostante tutte queste trasferte siano parecchio difficoltose, Drayson ha comunque deciso che proseguirà, almeno per quest’anno, il suo programma in GT2 con l’Aston Martin Vantage n°87. Il resto dell’equipaggio, composto da Bell e Cocker, prenderà strade diverse visto che il primo s’impegnerà full time sul prototipo e continuerà a correre in LMS con JMW, mentre il secondo accetterà anche la sfida della GT correndo al ‘Ring’, in dubbio invece la sua presenza a Silverstone.

Alessio Francisci – Marco Massai – Alex Gaffuri


Stop&Go Communcation

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