Prima pole e prima vittoria per il portoghese, mentre BMW domina ancora. Jamie Green guida ancora il campionato, ma con un vantaggio di soli 5 punti.

Il team di BMW ha messo a segno un’altra cinquina, complice la situazione invariata dei suoi rivali. A tagliare per primo il traguardo è un António Félix da Costa decisamente col vento in poppa: solo ieri era salito per la prima volta sul podio, oggi porta a casa pole position e  vittoria.

Dopo una partenza da manuale, il portoghese ha mantenuto il comando quasi per l’intera ora di gara, cedendolo momentaneamente a Farfus solo in occasione del pit stop obbligatorio. Il brasiliano ha avuto la meglio su Bruno Spengler, per poi concludere l’evento sulla piazza d’onore.

Spengler, partito secondo, si è lanciato all’attacco di da Costa nelle fasi iniziali, ma ha perso terreno fermandosi ai box prima degli altri. La stessa strategia ha invece aiutato Timo Glock, quarto davanti a Marco Wittmann, a completare un 1-2-3-4-5 tutto BMW.

Le posizioni cinque e sei vanno a Pascal Wehrlein e Mattias Ekström. Risultato importante per il pilota Mercedes, che ora si è portato a pari punti con lo svedese. Jamie Green, invece, si trova nuovamente fuori dalla zona punti: il britannico mantiene ancora il comando della classifica piloti, ma con un vantaggio ridotto a sole 5 lunghezze.

Christian Vietoris segue con l’ottava posizione, davanti ad Adrien Tambay che porta a casa i primi punti della stagione. La top ten, infine, viene conclusa da Gary Paffett.

Fra le new entry, Maximilian Götz ha perso un paio di posizioni ed è arrivato sedicesimo, con Tom Blomqvist due piazze indietro. Lucas Auer ha invece avuto una gara molto movimentata: spinto fuori pista da Wittmann allo scoccare della mezz’ora, il suo ritorno sul tracciato è stato caotico: numerose collisioni lo hanno lasciato in fondo al gruppo, per poi concludere ventesimo. Uno dei piloti coivolti è stato Martin Tomczyk, costretto poi al ritiro.

Infine, abbiamo un altro scontro fra Edoardo Mortara e Daniel Juncadella, che ha portato per entrambi la fine prematura della gara.

Zandvoort, gara 2:
1 António Félix da Costa – BMW M4 DTM – 39 giri
2 Augusto Farfus – BMW M4 DTM – +0.473s
3 Bruno Spengler – BMW M4 DTM – +1.091s
4 Timo Glock – BMW M4 DTM – +1.710s
5 Marco Wittmann – BMW M4 DTM – +4.975s
6 Pascal Wehrlein – Mercedes-AMG C63 DTM – +10.954s
7 Mattias Ekström – Audi RS5 DTM – +11.275s
8 Christian Vietoris – Mercedes-AMG C63 DTM – +11.567s
9 Adrien Tambay – Audi RS5 DTM – +11.910s
10 Gary Paffett – Mercedes-AMG C63 DTM – +12.247s
11 Mike Rockenfeller – Audi RS5 DTM – +12.661s
12 Miguel Molina – Audi RS5 DTM – +15.130s
13 Jamie Green – Audi RS5 DTM – +15.942s
14 Paul Di Resta – Mercedes-AMG C63 DTM – +16.456s
15 Timo Scheider – Audi RS5 DTM – +16.853s
16 Maximilian Götz – Mercedes-AMG C63 DTM – +18.319s
17 Maxime Martin – BMW M4 DTM – +29.708s
18 Tom Blomqvist – BMW M4 DTM – +32.670s
19 Robert Wickens – Mercedes-AMG C63 DTM – +52.235s
20 Lucas Auer – Mercedes-AMG C63 DTM – +52.818s
21 Nico Müller – Audi RS5 DTM – +8 giri

Ritiri:
Edoardo Mortara – Audi RS5 DTM – +18 giri
Daniel Juncadella – Mercedes-AMG C63 DTM – +18 giri
Martin Tomczyk – BMW M4 DTM – +23 giri

Giuseppe Poliseno


Stop&Go Communcation

Prima pole e prima vittoria per il portoghese, mentre BMW domina ancora. Jamie Green guida ancora il campionato, ma con […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/07/da-costa2-12072015.jpg Zandvoort, Gara 2: giornata perfetta per António Félix da Costa

DTM