L’eccellente strategia e l’auto molto prestante hanno portato Edoardo Mortara alla sua terza vittoria di stagione, davanti al poleman Lucas Auer e a Marco Wittmann. L’italiano balza al secondo posto in classifica, 33 punti dal pilota BMW.

I chili in meno delle Audi si sono fatti sentire oggi: i team dei Quattro Anelli hanno saputo sfruttare al meglio le minori zavorre rispetto ai rivali, mostrando un passo maggiore e miglior sfruttamento delle gomme.

In partenza Marco Wittmann ha cominciato il suo assedio al poleman Lucas Auer, che ha resistito stoicamente anche dopo la loro sosta ai box. Entrambi hanno cambiato le gomme relativamente presto, alla diciassettesima tornata.

Nel frattempo, al via Edoardo Mortara ha superato Augusto Farfus, tenendosi dietro Bruno Spengler. Il canadese resisterà fino alla propria sosta, al termine della quale ha commesso una unsafe release ed è stato punito con uno stop and go di 10 secondi.

L’italiano, che comandava virtualmente la gara davanti ad Ekström e Müller, ha avuto così via libera per costruire un buon gap, grazie anche al traffico che Auer e Wittmann hanno incontrato nella risalita del gruppo.

Fermatosi al giro 28 con un pit stop nemmeno troppo veloce (3 secondi netti), il pilota Abt è rientrato in pista fra Auer e Wittmann. Quattro tornate dopo, con l’ausilio del DRS, il pilota Abt ha preso il comando, allontanandosi presto dall’austriaco.

Wittmann, nel frattempo, non è riuscito a raggiungere la C63 di Mücke Motorsport, avendo perso un po’ di passo in gara a causa del pit stop anticipato. Alle sue spalle, Bruno Spengler veniva raggiunto minacciosamente da Mattias Ekström, anche lui con coperture più fresche. Il primo tentativo dello svedese si è svolto con un contatto non proprio regolamentare (e relativo switch positions imposto dai commissari), mentre il secondo è andato a segno un giro dopo.

Il campione 2014 è riuscito a difendersi da Ekström fino alla fine, nonostante il pilota Audi avesse l’uso del DRS nell’ultimo giro. Il distacco fra le due auto griffate Red Bull era al termine di 0.3 secondi.

Superato anche da Nico Müller, Spengler ha concluso la gara sesto, davanti a Gary Paffett. Il pilota Mercedes è stato mandato in testacoda dal connazionale Jamie Green mentre quest’ultimo lasciava la pit lane, seguendo una strategia simile a Mortara. Green ha dunque subito un drive-through che lo ha relegato in diciassettesima posizione, rovinando le sue mire al titolo piloti 2016.

Tom Blomqvist, arretrato in partenza, si deve accontentare dell’ottava piazza, mentre Daniel Juncadella e Miguel Molina completano la zona punti. Quest’ultimo è stato coinvolto in un incidente con António Félix da Costa, sotto investigazione dagli steward.

Per Robert Wickens, le difficoltà continuano anche oggi. Qualificatosi diciassettesimo, l’asso pigliatutto di Mercedes ha tentato la strategia del pit stop anticipato, ma è rimasto bloccato a metà del gruppo. Il canadese è arrivato quattordicesimo alla bandiera a scacchi, collezionando solo due punti nell’intero weekend. Non va bene neanche per il secondo miglior classificato della Stella, Paul Di Resta, unico ritiro della giornata per i danni riportati da un contatto con Timo Glock alla prima curva.

Con le sfortune di Green e Wickens, Mortara è diventato il principale avversario di Wittmann nella corsa al titolo iridato. A quattro gare dal termine, l’italiano ha ora 137 lunghezze all’attivo, 33 in meno del tedesco.

Il prossimo appuntamento con il DTM, il penultimo della stagione, è fissato per il weekend 23 – 25 settembre all’Hungaroring di Budapest.

Giuseppe Poliseno

I risultati della Gara 2


Stop&Go Communcation

L’eccellente strategia e l’auto molto prestante hanno portato Edoardo Mortara alla sua terza vittoria di stagione, davanti al poleman Lucas […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/09/mortara-nurburgring-11092016.jpg Nürburgring, Gara 2: Edoardo Mortara vince e infiamma il campionato

DTM