Tanto dramma nella gara odierna, sospesa per un brutto incidente fra Gary Paffett e Mike Rockenfeller. Alla ripartenza, Maxime Martin sfila la vittoria a Lucas Auer, mentre Edoardo Mortara ottiene il terzo posto dai litiganti Ekström e Wittmann.

La gara odierna è stata sicuramente la più movimentata del campionato, piena di imprevisti come raramente accade nel DTM. La pioggia non è arrivata, a differenza di ieri, tuttavia non è servita per lasciare gli spettatori del Norisring col fiato sospeso.

Al via, il poleman Tom Blomqvist ha perso la prima posizione a favore di Robert Wickens. Lo seguivano Bruno Spengler e Lucas Auer, autori di una partenza brillante. Buona parte del gruppo ha scelto di anticipare la propria sosta ai box, prevedendo una gara movimentata sullo stretto tracciato del Norisring.

L’austriaco di Mercedes ha cambiato gomme alla seconda tornata, ed è emerso in testa al gruppetto delle auto con pneumatici freschi. Maxime Martin lo seguiva a ruota, fermatosi tre passaggi dopo con un pit-stop lampo da parte dei suoi meccanici.

Loïc Duval ha ritardato più di tutti il suo cambio gomme, passando virtualmente al comando della gara. La sua strategia è stata però neutralizzata al ventiquattresimo giro, quando un incidente fra René Rast e Robert Wickens ha richiesto l’intervento della safety car.

I due si sono scontrati in uscita dalla stretta curva 1, mentre Rast tentava il sorpasso sul canadese. Le due auto hanno strisciato contro le barriere in cemento, con l’Audi #33 che ha danneggiato l’anteriore. Questo ha portato al ritiro di Rast, mentre Wickens è riuscito a procedere. La bandiera gialla è durata per sei passaggi, dopo i quali il Norisring ha visto la sua prima applicazione della ripartenza a doppia fila.

Duval era al comando del gruppo, in quanto non aveva ancora effettuato il pit-stop obbligatorio. A seguire, c’erano Lucas Auer e le BMW di Martin e Spengler. Mentre il belga ha inizialmente preso il largo, il vincitore di ieri lottava a sportellate con il pilota ex-WEC, rimediandone una foratura.

Siamo ora al trentatreesimo giro, quando si sono svolti gli eventi che hanno stravolto la gara. Sul rettilineo principale, Jamie Green e Gary Paffett lottavano per la decima posizione: non è ben chiaro se ci sia stato un contatto fra i due, ma la Mercedes #2 è andata in sovrasterzo, urtando violentemente le barriere e roteando verso il tornante della curva 1.

La vettura, della quale il veterano Paffett aveva totalmente perso il controllo, ha colpito la RS5 di Mike Rockenfeller all’altezza dello sportello sinistro, mandando entrambi nella via di fuga della curva. Qui abbiamo il video dell’accaduto, più efficace di qualsiasi spiegazione.

Nessuno dei due piloti, come sarà comunicato più avanti, sembra aver portato gravi conseguenze dall’incidente. Entrambi sono usciti con le proprie forze dalle vetture, Rockenfeller zoppicante sul piede sinistro. Sono stati portati in ospedale per accertamenti, mentre la gara veniva sospesa con red flag.

“Gary ha provato a superarmi all’ultima curva del giro precedente”, ha successivamente spiegato Jamie Green. “Eravamo affiancati sul rettilineo. Avevo il DRS aperto, dunque ero leggermente avanti.”

“Arrivati il curva 1 ho provato a difendere e rimanere davanti, e proprio mentre stavo per girare l’ho visto arrivare in testacoda e colpire Rocky.”

“Gary era totalmente fuori controllo, solo un passeggero in quel momento. Devo guardare le riprese per capire realmente cosa sia successo.”

Dopo circa mezz’ora, durante le quale i guard rail sono stati riparati, la gara è ripresa con 25 minuti all’attivo. La ripartenza è avvenuta dietro safety car, stavolta in formazione a singola linea.

Maxime Martin era al comando, ma Lucas Auer è stato più reattivo ed ha velocemente superato il belga. Tuttavia, qualche minuto più tardi il pilota BMW ha riconquistato la vetta, forte di pneumatici più freschi.

Mentre l’evento giungeva alla conclusione, Auer perdeva terreno rispetto al rivale, fino ad piccolo errore commesso al sessantaquattresimo passaggio.

Questo lo ha consegnato nelle grinfie di Marco Wittmann e Mattias Ekström, rispettivamente terzo e quarto. Mentre i due piloti griffati Red Bull lottavano, a volte con manovre un po’ aggressive, Edoardo Mortara era in quinta piazza sfruttando l’occasione.

Le tre auto hanno attraversato il trauguardo praticamente affiancate: Edoardo Mortara ha conquistato il podio per pochi millesimi, il suo miglior risultato dopo il passaggio in Mercedes.

Ekström, invece, ha ottenuto al trauguardo la quarta posizione da Wittmann. Dietro il campione in carica, troviamo Paul Di Resta ed Augusto Farfus, seguiti dal già citato Jamie Green che termina all’ottavo posto. Solo nono è il poleman Tom Blomqvist, mentre Timo Glock completa la top ten.

Il risultato dello svedese gli ha permesso di mantenere la leadership in campionato. Tuttavia Auer è ora ad appena due lunghezze da lui, forte del secondo posto di oggi. Inoltre Maxime Martin, coi tre podi collezionati negli ultimi eventi, è ora terzo in campionato con undici punti di distacco dalla vetta.

Il prossimo appuntamento con il DTM è a Mosca, nel weekend dal 21 al 23 luglio.

Giuseppe Poliseno

I risultati della Gara 2


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/07/martin-norisring-02072017.jpg Norisring, Gara 2: Martin vince, botto fra Paffett e Rockenfeller

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