Grazie ad una partenza impeccabile, il canadese ha raggiunto la sua prima vittoria in quattro anni. Il poleman Maxime Martin difende la piazza d’onore da Mattias Ekström, BMW domina con cinque auto nella top six.

Quella di oggi è una giornata da incorniciare per BMW, specie considerando la sua difficile partenza di stagione. Le ottime posizioni in qualifica hanno portato ad un assedio della zona punti, ma l’ora di gara non è stata affatto semplice per il team di Monaco.

La pioggia è arrivata copiosa nel lasso di tempo fra qualifiche e gara: poco prima del via l’asfalto del Norisring era pieno d’acqua. Sono stati necessari due giri di installazione per aiutare i piloti a familiarizzare con le condizioni.

Al semaforo verde, la reazione del poleman Maxime Martin è stata particolarmente lenta, ed anche René Rast, in quale lo affiancava sulla griglia, non è stato fra i più reattivi.

A beneficiarne è stato in particolar modo Bruno Spengler, che dalla seconda fila è balzato in avanti conquistando la vetta della gara. Anche Mattias Ekström ha superato il belga in partenza, mentre Rast scendeva in quarta piazza.

Spengler ha così cominciato a costruirsi un discreto vantaggio, mentre il primo, caotico passaggio dalla stretta curva uno ha portato ai ritiri di Lucas Auer e Robert Wickens.

Arrivati alla nona tornata, Martin ha ripreso il secondo posto da Ekström. Il duo ha proseguito così fino alla sosta, effettuata nello stesso momento al passaggio numero 19.

In quel momento, il tracciato era per buona parte asciutto, dunque tutti hanno scelto di montare le gomme slick. Queste, complice l’assenza di coperte termiche, ci hanno messo un po’ di tempo ad entrare in temperatura.

Ne ha sofferto particolarmente Bruno Spengler, con il poleman Martin che è arrivato a distanza di DRS da lui. Tuttavia il collega non è mai arrivato ad attaccare realmente, anzi Ekström in terza piazza si è avvicinato minaccioso.

È così cominciato l’assedio del pilota Abt sul rivale di BMW, durato 20 minuti ma sempre alcuna mossa anti-sportiva. Martin è riuscito a difendersi egregiamente: ha avuto un attimo di respiro quando lo svedese ha terminato il DRS a disposizione.

Con il gradino più basso del podio, Ekström è comunque balzato in vetta alla classifica piloti. Lo svedese ha 77 punti all’attivo, cinque in più di Rast che ha terminato la gara fuori dalla zona punti.

Il trentatreenne tedesco aveva mantenuto la quarta piazza dopo il suo cambio gomme, ma rientrando in pista ha scavalcato la linea che delimita pit lane. Questo gli è costato un drive-through che lo ha infine relegato in dodicesima piazza.

Appena fuori dal podio, altre tre BMW hanno raggiunto la zona punti: sono nell’ordine Marco Wittmann, Timo Glock e Tom Blomqvist.

Il settimo posto al traguardo va a Jamie Green, la cui giornata è cominciata male con le qualifiche ed è proseguita con una partenza mediocre. L’inglese ha azzardato il cambio gomme alla diciannovesima tornata, montando le slick prima di tutti. La scelta si è poi rivelata azzeccata, ma l’alfiere Audi non è riuscito a capitalizzare su tale vantaggio.

Green si può consolare con il secondo posto nella corsa al titolo iridato, un punto in più del compagno di scuderia Rast. Questo porta un terzetto di piloti Audi in cima al campionato, mentre Auer

Edoardo Mortara, ottavo, ha provato a superare l’ex collega – rivale, arrivandogli molto vicino ma senza riuscire ad attaccare. Nonostante ciò, l’italiano rappresenta il miglior piazzamento di Mercedes, ma c’è amarezza per gli eventi in gara.

A venti minuti dal termine, Mortara era quinto, seguito a breve distanza da Mike Rockenfeller. Il campione 2013 ha tentato di superare l’ex compagno di squadra, ma il passaggio sull’asfalto bagnato lo ha portato ad urtare la Mercedes #48.

Mortara è andato in testacoda, mentre Rockenfeller ha pagato con un drive-through. Un’altra C63 ha raggiunto la zona punti, quella di Gary Paffett in decima piazza. Lo precede Nico Müller, protagonista di una gara silenziosa e priva di drammi.

Fra i ritirati annoveriamo anche Augusto Farfus, la sua BMW danneggiata nelle fasi iniziali. Infine, fanalino di coda per Loïc Duval, il quale è partito dalla pit lane per aver cambiato gomme durante il secondo giro di installazione.

Il DTM torna domani alle 11:40, con l’ultima sessione di prove libere. Le qualifiche avranno inizio alle 14:00, mentre la gara 2 sarà più tardi nel pomeriggio, alle 17:20.

Giuseppe Poliseno

I risultati della Gara 1


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/07/spengler-norisring2-30062017.jpg Norisring, Gara 1: Bruno Spengler guida una doppietta BMW

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