Partenza con safety car causa pioggia per la gara 1 al Moscow Raceway. Robert Wickens prende il comando nei primi minuti fino a raggiungere la sua seconda vittoria di stagione, quartetto Mercedes al top.

Si festeggia ancora in casa Mercedes, e non solo per lo splendido 1-2-3-4 messo a segno oggi. I due principali contendenti al titolo hanno raggiunto la bandiera a scacchi in prima e seconda posizione, in particolare Robert Wickens con la sua seconda vittoria del 2016 ha riguadagnato la vetta della classifica.

Protagonista dell’evento, manco a dirlo, è stata la pioggia che è tornata a scendere copiosa per buona parte dei quaranta minuti di gara. La partenza è avvenuta con la safety car, che ha quindi sostituito il solito giro di formazione. Le bandiere verdi sono arrivate tre tornate dopo: subito Wickens ha guadagnato, senza troppo affanno, il comando dal compagno di squadra e poleman Gary Paffett.

Il dominio del canadese proseguirà fino alla fine, aiutato dalla piena visibilità dovuta all’assenza di auto davanti a sé: al termine il suo distacco sul secondo classifcato sarà di circa undici secondi. L’enorme quantità d’acqua sollevata è stata invece un problema per il resto del gruppo, che ha combattuto anche con un asfalto particolarmente scivoloso. Numerosi sono stati i bloccaggi in frenata e i sovrasterzi in uscita di curva, fortunatamente senza conseguenze di rilievo.

La strategia Mercedes, dunque, ha pagato ancora una volta. Con la sua seconda vittoria di stagione, Wickens ha riagganciato la vetta della classifica piloti, aiutato da un Marco Wittmann in affanno che ha concluso la gara diciannovesimo. A ciò si aggiunge la seconda piazza di Paul Di Resta, che ora si trova a sedici punti dal collega.

Questo ha portato Gary Paffett sul gradino più basso del podio, rimasto a difesa del duo di testa assieme a Maximilian Götz. Il tedesco ha mantenuto la quarta piazza della qualifica, nonostante qualche breve attacco da parte di Mattias Ekström dietro di lui.

Il pilota sponsorizzato Red Bull, miglior piazzamento di Audi, ha dovuto anche mantenere le difese contro Maxime Martin. Il belga, che ha riconfermato il risultato di qualifica, è l’unico rappresentante BMW nella top ten. Durante le fasi finali è apparso nel suo specchietto retrovisore Jamie Green alla carica, che tuttavia non ha rappresentato un vero e proprio pericolo.

Il britannico ha compiuto, assieme al collega Edoardo Mortara, una buona scalata dal fondo della top ten. Cominciata col sorpasso su Timo Glock, i due hanno poi avuto la meglio su Felix Rosenqvist e Timo Scheider, scambiando un paio di volte posizione nel frattempo. Grazie alla settima e ottava piazza, Green è riuscito a mantenere il terzo posto nella corsa al titolo, quattro punti da Wickens e solo uno da Wittmann. Mortara, invece, è quarto a pari merito con Di Resta a 92 lunghezze.

Timo Scheider, che lo scorso anno fu sostituito su questo tracciato da Antonio Giovinazzi, ha concluso la gara nono, mentre il debuttante Felix Rosenqvist chiude la top ten. Un risultato degno di nota per il campione F3, in zona punti nella sua prima gara in DTM nonostante le condizioni avverse.

La domenica per il DTM comincia alle 8:10, ora italiana, con la terza ed ultima sessione di prove libere.

Giuseppe Poliseno

I risultati della Gara 1


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