Il campione in carica firma la sua vittoria inaugurale del 2017, difendendosi di Mike Rockenfeller. Primi punti e primo podio in DTM per Loïc Duval.

La partenza della gara 2 a Zandvoort ha scombinato parecchio i piani delle scuderie. Innanzitutto, Timo Glock è dovuto partire dal fondo del pacco a causa del litigio con Mortara. La stesso vale per Gary Paffett, colpevole di aver usato uno pneumatico non assegnato a lui.

L’italiano, dal canto suo, ha avuto una penalità di 5 secondi aggiunti al pit stop, inoltre perderà 5 posizioni nella prossima qualifica a causa del bloccaggio su Green.

Già durante il giro di installazione si è avuto il primo inconveniente. Tom Blomqvist è finito contro dei banner pubblicitari, perdendo lo sportello sinistro: tornato ai box per le riparazioni, il britannico è dovuto partire dalla pit lane.

Al via, Maxime Martin e René Rast – rispettivamente terzo e quinto sulla griglia – hanno mancato pesantemente la partenza, finendo nelle retrovie.

Wittmann ha avuto subito la meglio sul poleman Augusto Farfus, mentre Jamie Green tentava l’attacco al brasiliano. Sempre nella prima tornata, un fuori pista ha fatto arretrare il britannico, consegnando la terza piazza a Mike Rockenfeller. Il tedesco sarà poi secondo con la sosta di Farfus, effettuata al termine del primo passaggio.

Per Green la gara è proseguita in maniera movimentata: effettuato il cambio gomme al quarto giro, in quello successivo si è trovato sotto attacco da Robert Wickens. Il contatto fra i due ha portato il pilota Phoenix in testacoda, invece il candese di Mercedes ha sofferto danni che porteranno al ritiro più avanti.

Mentre buona parte del gruppo effettuava la sua sosta, Wittmann ha proseguito sino alla dodicesima tornata, costruendo un discreto vantaggio su Rockenfeller. Quest’ultimo si è fermato al passaggio successivo, cominciando poi ad avvicinarsi gradualmente alla vetta.

Rockenfeller ha trovato un valido aiuto da Loïc Duval, rimasto in pista fino al giro 26 – è stato l’ultimo a fermarsi – con l’intento di rallentare Wittmann. Tale tattica è stata utile, ma il campione 2013 non è riuscito ad attaccare per la vittoria.

Duval, dal canto suo, è rientrato in pista con abbastanza spazio dietro di sé, confortevole nella sua terza posizione. L’ex WEC è così salito sul gradino più basso del podio, raccogliendo anche i primi punti della sua carriera in DTM.

Proseguendo, Mattias Ekström è arrivato quarto nonostante i problemi alla sua vettura: nelle ultime tornate lamentava anche perdita di pressione dagli pneumatici anteriori. La RS5 griffata Red Bull segnava tempi notevolmente inferiori al terzetto di testa, ma lo svedese ha trovato un prezioso alleato in Nico Müller.

Il collega in Abt ha agito per più di metà gara a protezione di Ekström, formando una pila di auto alle sue spalle comandata da Gary Paffett. Proprio all’ultima tornata sembrava che il veterano Mercedes potesse rompere la difesa: la manovra non ha avuto successo, così il britannico si è dovuto accontentare, contrariato, della sesta piazza.

La settima posizione spetta a Maxime Martin, in ripresa nonostante l’errore al via. Allo stesso modo, Timo Glock è ottavo nonostante la penalità in griglia di partenza.

Per il poleman Augusto Farfus, la gara ha preso una brutta piega dopo il cambio gomme: il brasiliano è solo nono, dopo uno scontro con Lucas Auer – costretto al ritiro per foratura. L’ultimo punto va infine a Spengler, nonostante la penalità per jump start e la partenza non entusiasmante.

Anche René Rast ha concluso la sua gara prematuramente, poco dopo il suo cambio gomme. La new entry Audi ha avuto un contatto con Maro Engel: quest’ultimo ha rimediato immediatamente una foratura, mentre sulla vettura di Rast è ceduta la sospensione.

Grazie al quarto posto di oggi, Mattias Ekström è tornato in cima alla classifica piloti con 125 punti. Il principale runner-up è ora Marco Wittmann, appena 7 lunghezze dallo svedese grazie ad un weekend ricco di soddisfazioni.

René Rast è a breve distanza dal tedesco di BMW, a quota 114 punti, 11 in più del collega Mike Rockenfeller. Lucas Auer è sprofondato in settima piazza, dopo Timo Glock e Maxime Martin.

Il prossimo appuntamento con il DTM è per il weekend 8-10 settembre, al Nürburgring.

Giuseppe Poliseno

I risultati della Gara 2


Stop&Go Communcation

Il campione in carica firma la sua vittoria inaugurale del 2017, difendendosi di Mike Rockenfeller. Primi punti e primo podio […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/08/wittmann-zandvoort-20082017.jpg DTM – Zandvoort, Gara 2: Marco Wittmann vince e tiene a bada Rockenfeller

DTM