Pioggia, neve e temperature rigide romano hanno rallentato i primi test del 2018 sul tracciato romano: Pascal Wehrlein dovrà attendere le giornate di prova ad Hockenheim per tornare al volante della C63.

Nonostante il celere lavoro del personale di Vallelunga, i tre giorni di prova all’Autodromo Piero Taruffi hanno presentato alcune difficoltà. All’arrivo delle scuderie DTM il venerdì, le temperature erano prossime allo zero, con accumuli di neve lungo le vie di fuga. Nelle giornate di sabato e domenica, invece, l’onnipresente pioggia ha reso insidioso l’asfalto del tracciato.

Fra i presenti, Gary Paffett è stato l’autore dei giro più veloce, l’unico a poter completare uno stint interamente su pista asciutta: il veterano della Stella ha percorso i 4085m del circuito in 1m26.751s.

“Quest’anno ci sono molti cambiamenti nell’aerodinamica delle auto, ed abbiamo più parti standardizzate”, ha commentato il pilota britannico. “Questo dovrebbe aiutare a portare tutti sullo stesso livello – un aspetto a volte difficile da immaginare, considerando come siano vicine le prestazioni in DTM.”

“Le vetture non sembrano molto diverse. Hanno meno aerodinamica, ma sono sempre auto da DTM. Abbiamo poco tempo per i test invernali, perciò è importante sfruttare al massimo ciò che abbiamo.”

Per gli uomini Mercedes, tuttavia, le prove sono finite prima del previsto. Nella giornata di sabato, a causa della pioggia, Lucas Auer ha impattato contro le barriere dopo appena 14 passaggi.

“Ho commesso un errore e ho avuto un incidente”, ha commentato l’austriaco, il quale non ha fortunatamente riportato conseguenze. I danni sulla C63, tuttavia, non erano riparabili in breve tempo: questo ha impedito a Pascal Wehrlein di tornare al volante di una vettura DTM per la prima volta dopo la stagione 2015.

“Posso solo scusarmi con il team e specialmente con Pascal. Ora attendo il prossimo test”, ha concluso Auer.

“Nonostante le condizioni difficili, abbiamo avuto una sessione produttiva sino al fuori pista di Lucas”, ha aggiunto Ulrich Fritz, all’ultimo anno come direttore di Mercedes-AMG Motorsport DTM. “Il ritorno di Pascal dovrà essere rimandato ai test ad Hockenheim.”

Nella squadra BMW, Marco Wittmann ha mostrato la nuova livrea della sua M4. “La mia prima impressione è che, nonostante la deportanza ridotta, l’auto sia ancora ben bilanciata”, ha detto il due volte iridato. “Nonostante ciò, la difficoltà è maggiore, specie sul bagnato come nel nostro test. Potremo studiare maggiormente il nuovo set-up ad Hockenheim, in condizioni atmosferiche differenti.”

Circa il team Audi, Jamie Green e il campione in carica René Rast si sono avvicendati nel cockpit della RS5, con quest’ultimo responsabile del miglior tempo sotto la pioggia. La new entry dei Quattro Anelli, Robin Frijns, ha potuto inoltre saggiare la vettura di Ingolstadt per qualche giro.

“Abbiamo avuto alcuni cambiamenti tecnici, per cui oggi è stato un po’ difficile” ha riferito Jamie Green dopo la prima giornata di prove. “Era bagnato e ci sono state alcune escursioni fuori pista nella sessiona mattutina, ma abbiamo fatto progressi e macinato chilometri nel pomeriggio, all’asciutto.”

Le prossime giornate di test si terranno all’Hockenheimring, lo ricordiamo, dal 9 al 12 aprile. Il campionato avrà inizio quasi un mese dopo sul medesimo tracciato.

Giuseppe Poliseno


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