Terza vittoria stagionale per il rookie tedesco, dopo il guasto del poleman Green nel finale. Mike Rockenfeller e Nico Müller sul podio, ritiro per Auer mentre Ekström recupera sino alla quinta piazza.

Ha mantenuto il comando al via, ha evitato una penalità per posizione incorrenta sulla griglia e infine ha affrontato la ripartenza dopo la safety car: tutto ciò non è bastato a Jamie Green, colpito oggi dalla sfortuna in maniera estremamente dura.

Sono bastati pochi attimi, ad appena due giri dal termine, per perdere la terza vittoria di stagione e vedere le proprie mire al titolo iridato ridotte ancora una volta all’osso. Dalla prima posizione, la RS5 griffata Hoffmann Group ha improvvisamente rallentato, con il pilota britannico che annunciava via radio di avere problemi al cambio.

Il primo a beneficiarne è stato René Rast, rimasto all’inseguimento del compagno di scuderia sin dalla partenza. È stato così il rookie Audi a salire sul gradino più alto del podio per la terza volta nella stagione in corso.

Il divario fra i piloti del team Rosberg ammontava a più di 3 secondi prima della sosta, compiuta al dodicesimo passaggio dal poleman e al quattordicesimo da Rast. Tale gap è stato annullato due volte nel corso dell’evento, prima da un pit stop non entusiasmante del britannico e poi dalla safety car, arrivata al giro numero 29.

Alle spalle del duo al comando, Marco Wittmann si è trovato a lottare con i piloti Audi per l’intera durata dell’evento. Inizialmente Mike Rockenfeller ha attaccato il campione in carica, superandolo al nono giro. L’alfiere BMW ha approfittato della situazione per servire la sua sosta, trovandosi poi affiancato da Mattias Ekström una volta tornato in pista.

Il leader di classifica, partito ottavo, ha scelto la tattica estrema del cambio gomme al giro di apertura. Non si è rivelata una decisione felice, poiché Ekström ha perso velocemente il proprio passo. Prima Nico Müller e poi nuovamente Mike Rockenfeller hanno superato così Wittmann, spingendolo in quinta posizione.

Al ventinovesimo passaggio è arrivata la già citata safety car, alle spese di Lucas Auer. Partito dalla penultima piazza, l’austriaco ha tentato di risalire il gruppo, arrivando a ridosso della zona punti. Tuttavia, una collisione con Bruno Spengler lo ha mandato in testacoda, urtando poi le barriere con il posteriore dell’auto.

La Mercedes con livrea rosa è riuscita a tornare ai box, ma l’arrivo della safety car era necessario: tre giri dopo c’è stata la ripartenza a doppia fila. Green e Rast sono riusciti a mantenersi fuori dai guai, così come i colleghi Müller e Rockenfeller.

Ekström e Wittmann hanno ingaggiato un ennesimo duello, culminato con l’alfiere Audi in vantaggio. Gary Paffett ne ha approfittato, superando le due vetture griffate Red Bull per quella che sarebbe diventata la quarta posizione al traguardo.

Alla debacle di Green, Nico Müller e Mike Rockenfeller completavano il podio per la squadra di Ingolstadt, ma non in tale ordine: il campione 2013 ha afferrato la piazza d’onore nella tornata conclusiva. Lo svizzero, dunque, ripete il terzo posto di ieri.

I duellanti Ekström e Wittmann si sono aggiudicati le posizioni cinque e sei, seguiti da Timo Glock. L’ex F1 aveva raggiunto il campione in carica, anche lui afflitto da un grip non ottimale.

Loïc Duval, usando la solita tattica del pit-stop ritardato, è arrivato ottavo alla bandiera a scacchi. Il vincitore di Le Mans era partito dal fondo del gruppo: i suoi meccanici hanno lavorato sulla vettura durante il parc fermé prima della gara, situazione vietata dal regolamento tecnico.

Paul Di Resta e Robert Wickens, infine, completano la top ten per Mercedes. Assieme ad Auer, fra i ritirati c’è anche Edoardo Mortara a bordo della vettura gemella: l’italiano si è fermato in garage a sette giri dalla fine, chiudendo così un weekend deludente.

Con la quinta piazza odierna, Mattias Ekström arriverà alle ultime due gare di stagione come leader di classifica. Il pilota Abt conta 172 punti, 21 in più di René Rast che ritorna ad essere il principale inseguitore.

Jamie Green, invece, è fermo a quota 137 lunghezze, ben 35 dal vincitore di ieri. Mike Rockenfeller lo tallona con 134 punti all’attivo, stessa quantità di Marco Wittmann.

Il prossimo appuntamento con il DTM è per il gran finale ad Hockenheim, previsto per il weekend 13-15 ottobre.

Giuseppe Poliseno

I risultati della Gara 2


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