Il pilota Abt nega la vittoria al poleman Jamie Green e allunga in campionato. Nico Müller torna sul podio, mentre gli altri contendenti al titolo hanno scarsi risultati.

Gli equilibri mostrati in qualifica sono rimasti immutati nel corso della gara 1: le RS5 sono apparse ancora dominanti, bloccando al temine dell’evento il podio con relativa facilità. In partenza, le prime quattro posizioni non hanno registrato variazioni: Ekström ha subito negato a Wittmann l’opportunità di insidiarsi fra il terzetto di testa.

Anzi, già alla seconda curva il campione in carica ha cominciato a sentire la pressione di Robert Wickens. Balzato in avanti dalla settima posizione, il canadese ha presto superato Wittmann, il quale a sua volta si è trovato sotto assedio da René Rast.

Contemporaneamente, Lucas Auer cominciava la sua risalita, culminata con un contatto con Augusto Farfus alla seconda tornata. Il brasiliano di BMW ha avuto un pauroso fuori pista, fortunatamente senza conseguenze.

Nello stesso giro, Ekström ha agevolmente preso la piazza d’onore da Nico Müller: il collega in Abt non ha opposto resistenza, lasciando libero il passaggio al due volte campione.

La stessa manovra avverrà dopo il pit stop del duo, servito al tredicesimo passaggio da Ekström ed al quattordicesimo da Müller. Lo svizzero si troverà nuovamente davanti, lasciando passare una seconda volta il compagno di scuderia.

Green ha aspettato altri due giri per il cambio gomme, mantenendo un confortevole vantaggio di circa 4 secondi su Ekström al suo rientro in pista. Tuttavia, i pneumatici del britannico non erano in temperatura – ricordiamo l’abolizione delle coperte termiche: il leader di classifica ha potuto ridurre velocemente il gap, assestatosi successivamente a circa 1.5 secondi.

L’ex pilota Mercedes, al quale manca il titolo iridato nonostante i suoi numerosi successi in DTM, sembrava pronto a conquistare la sua terza vittoria stagionale. A tre passaggi dalla fine, tuttavia, Ekström lo ha rapidamente raggiunto e superato senza troppe difficoltà: Green ha pensato al lavoro di squadra in ottica campionato.

Nel frattempo Nico Müller ha mostrato tempi in linea, se non inferiori, al duo di testa. Lo svizzero non atteccherà mai i colleghi: il gradino più basso del podio è comunque il suo miglior risultato nella stagione in corso.

La battaglia per il quarto posto ha avuto una svolta al quindicesimo passaggio, durante il quale Rast ha servito la sua sosta. Il pilota #33 è rientrato in pista davanti a Wickens e a Wittmann, i quali avevano gomme nuove già da quattro giri.

Il canadese ha presto raggiunto il rookie Audi, scontrandosi con lui e permettendo al campione in carica di passare. Qualche istante dopo, Rast è stato superato da Martin: il tedesco è finito in testacoda nel tentativo di riprendere la posizione, rovinando la sua intera gara.

Robert Wickens ha resistito in quarta posizione sino al traguardo con un’auto visibilmente danneggiata, tenendo a bada l’intero gruppo dietro di sè. Wittmann è infine quarto, seguito dal belga Martin che ha agito in difesa del collega.

La settima piazza spetta a Mike Rockenfeller: dopo una partenza non entusiasmante il campione 2013 ha adottato la tattica del pit stop anticipato, ma non è riuscito a risalire il gruppo.

Al contrario, Lucas Auer è arrivato ottavo alla bandiera a scacchi, risultato cedutogli dal compagno di scuderia Edoardo Mortara. La scelta di un primo stint molto lungo si è rivelata azzeccata per l’italiano, ultimo dopo una pessima partenza. L’ultimo punto della giornata, infine, spetta a Timo Glock.

Con la sua prima vittoria del 2017, Ekström ha potuto estendere il vantaggio nella corsa al titolo iridato, grazie alla sfortune dei suoi diretti rivali. Lo svedese ha ora 162 punti all’attivo, un discreto vantaggio sui 134 di Jamie Green che riprende il ruolo di principale inseguitore.

Il britannico ha appena 3 lunghezze in più di Lucas Auer, mentre il pupillo Mercedes è a sua volta tallonato da Wittmann e Rast, rispettivamente con 125 e 124 punti.

In conclusione, l’unico ritiro della giornata è quello del già citato Augusto Farfus, costretto ai box dopo 28 giri per i danni riportati dalla sua escursione fuori pista.

Il DTM tornerà domani alle 9:25 per l’ultima sessione di prove libere.  Non vi sarà alcun ricalcolo dei pesi, lo ricordiamo, dopo la decisione di eliminare i performance weights: tutte le vetture segnano sulla bilancia 1125kg.

Giuseppe Poliseno

I risultati della Gara 1


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