Ora che anche Audi e BMW concordano con Mercedes nel ritardare il debutto del 4 cilindri turbo, arrivano nuove difficoltà per gli eventi congiunti con i costruttori giapponesi del Super GT. Nonostante ciò questi eventi potrebbero ancora accadere, nel 2017 e 2018.

Ulteriori ostacoli si prospettano all’orizzonte, per un DTM che appare restio ai grossi cambiamenti. L’ostruzionismo di Mercedes avrebbe trovato terreno fertile fra le fila di Audi e BMW, anch’esse intenzionate a mantere i V8 aspirati vecchia scuola per almeno altre due stagioni.

D’altro canto, è noto a tutti lo scandalo del Dieselgate, che ha travolto Audi in quanto parte del gruppo Volkswagen: il marchio di Ingolstadt subirà presto un danno economico da non sottovalutare. Nessuno vuole rischiare una sua uscita dalla serie, causa incapacità nel sostenere i costi derivati dal nuovo propulsore.

La decisione ufficiale non è ancora arrivata, tuttavia pare quasi certo che le auto da DTM continueranno coi 4 litri aspirati anche nel 2017 e 2018.

Proprio in questo biennio sono previsti i primi frutti della collaborazione col Super GT giapponese: due gare congiunte con i costruttori asiatici, che avrebbero aiutato col proprio know-how lo sviluppo delle nuove unità turbocompresse. Il primo evento si sarebbe tenuto in Giappone, il secondo in Germania.

La volontà della controparte tedesca è di proseguire con questa partnership, nonostante le evidenti difficoltà apparse sin dalla sua nascita. Lo rivela il boss di BMW Motorsport, Jens Marquardt, alla rivista Autosport.

“Abbiamo sempre detto che ci sono varie differenze fra i format di gara di Super GT e DTM. Il DTM ha gare sprint, della durata di 40 minuti o un’ora. Il Super GT corre fino a sei ore, con rifornimento”, spiega Marquardt.

“Alla fine, sta agli organizzatori ITR e GTA chiedersi: possiamo in qualche modo organizzare eventi assieme, e che tipo di format dovranno avere? Da un punto di vista tecnico, come abbiamo discusso in passato, dovremmo certamente trovare un modo di bilanciare le auto. Sicuramente non è un compito facile con tutte le differenze che abbiamo.”

Uno dei parametri più spinosi potrebbe riguardare infine gli pneumatici. Il DTM ha un solo fornitore, Hankook, ed è tornato ad una singola mescola a cominciare dalla stagione appena conclusa. Nel Super GT le gomme giocano un ruolo molto più centrale, considerata la lunghezza delle gare. La competizione è molto variegata con quattro fornitori all’attivo: Michelin, Bridgestone, Yokohama e Dunlop.

Giuseppe Poliseno


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/11/dtm-26112015.jpg DTM: probabile il posticipo dei 2 litri, cosa accadrà alle gare con il Super GT?

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