Lo sviluppo della nuova unità quattro cilindri potrebbe subire un pesante arresto. Probabile il rinvio al 2019, l’ostruzionismo sarebbe cominciato da Mercedes-AMG.

Il 2016 sarebbe dovuto essere l’ultimo anno dei grossi V8 aspirati in DTM: dal 2017, con l’arrivo del nuovo regolamento Class One, era previsto il passaggio a più snelli 2 litri, quattro cilindri sovralimentati da circa 650 cavalli (circa 200 più della potenza attuale).

Secondo quanto rivela la rivista Auto Motor und Sport, gli otto cilindri potrebbero rimanere ancora per qualche anno. Ad ostacolare lo sviluppo del nuovo propulsore sarebbe stata Mercedes: dopo un meeting segreto con Audi e BMW, il turbo nel DTM potrebbe slittare al 2019.

“Crediamo che la quantità di spettacolo in DTM non cambierà in maniera significativa con l’introduzione di un nuovo motore”, spiega Toto Wolff. “Ma i costi sì, e per questo stiamo valutando scenari alternativi, assieme agli altri due costruttori.”

Secondo alcune speculazioni, questo potrebbe essere l’esordio di un abbandono della categoria da parte del team di Stoccarda. È lo stesso boss di Mercedes Motorsport a placare queste voci: “Mercedes vuole rimanere in DTM e, assieme agli altri costruttori, dare un nuovo aspetto alla serie.”

Giuseppe Poliseno


Stop&Go Communcation

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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/10/mercedes-02102015.jpg DTM: motore 2 litri turbo posticipato per Mercedes?

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